Dl Sicurezza, Fico: “Io assente a votazione, ne prendo le distanze”

"Rimango fedele al mio ruolo istituzionale. Se poi parliamo del merito del decreto dopo che è passato, quello è un altro discorso”.

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ROMA – L’assenza del presidente della Camera Roberto Fico al voto finale sul decreto sicurezza “e’ stata interpretata bene, è una presa di distanza”. Lo conferma la terza carica dello Stato interpellata a margine di un convegno all’Accademia dei lincei.
Fico aggiunge di non averne parlato prima “perché io sono il presidente della Camera- sottolinea- rispetto fino in fondo il mio ruolo, i diritti di maggioranza e opposizione, mando avanti i provvedimenti che arrivano in aula con la collaborazione di tutti i capigruppo. E rimango fedele al mio ruolo istituzionale. Se poi parliamo del merito del decreto dopo che è passato, quello è un altro discorso”.

“GLOBAL COMPACT? ITALIA FIRMI ASSOLUTAMENTE”

”Secondo me assolutamente sì”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, arrivando alla conferenza ‘A dieci anni dai lavori della commissione Rodotà: quale futuro per i beni pubblici?’, all’Accademia Nazionale dei Lincei, a chi gli chiede se l’ Italia debba firmare o meno il Global compact.

“Prima di parlare invito tutti a leggere bene il testo” del Global compact for migration, “invito ad approfondirlo perché se si legge bene il testo “si vede che “e’ una gestione globale fatta con gli altri Paesi e quindi un’ affermazione del multilateralismo sull’ immigrazione. Quindi serve all’ Italia per non isolarsi sulla questione migranti”.

DL SICUREZZA. FICO: NON CONDIVIDO IMPIANTO, NON DA’ RISPOSTE

“Questa mattina ho partecipato a un convegno sui beni comuni, a dieci anni dalla commissione Rodotà. Prima di entrare alcuni giornalisti mi hanno chiesto se non aver presieduto l’Aula di Montecitorio al momento delle dichiarazioni di voto sul decreto Sicurezza sia stata una presa di distanza.
Ho risposto di sì: è stato un segnale di distanza rispetto a un provvedimento sulla cui efficacia ho seri dubbi e di cui non condivido l’impianto perché non fornisce risposte ampie culturali e sociali a questioni complesse come la sicurezza e la gestione dell’immigrazione”. Cosi’ il presidente della Camera Roberto Fico su facebook.

Fico aggiunge: “Ho garantito come sempre, nel rispetto del mio ruolo e della democrazia, la corretta espressione della volontà parlamentare, tutelando i diritti di maggioranza e opposizioni. Ma ritengo allo stesso tempo doveroso per l’impegno assunto con il mio incarico esprimere con sincerità, lealtà e onestà le mie idee perché solo migliorando il lavoro di tutti noi possiamo migliorare il Paese”.

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30 Novembre 2018
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