A Matera la mostra di Dalì, 200 opere del ‘maestro’ sublimano i sassi

Presentata la mostra ‘La Persistenza degli Opposti’ che resterà nella città dei Sassi dal 2 dicembre, fino al 30 novembre 2019.

Condividi l’articolo:

MATERA – Oltre duecento opere originali e certificate di Salvador Dalì per un valore complessivo di qualche decina di milioni di euro. Questi alcuni numeri principali della mostra ‘La Persistenza degli Opposti’ che resterà nella città dei Sassi da domenica prossima, 2 dicembre, fino al termine di Matera capitale europea della cultura (30 novembre 2019).

‘Salvador Dalì – La Persistenza degli Opposti’ è il risultato della collaborazione fra l’associazione culturale materana ‘La scaletta’ con la società internazionale Dalì Universe e all’impegno di Phantasya, società partenopea che ha realizzato per l’occasione ologrammi, realtà virtuale, proiezioni 3D, video mapping.
La presentazione della mostra è avvenuta stamattina nella chiesa rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, situata proprio al centro dei Sassi. Presenti alla conferenza: il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri; il presidente di Dalì Universe, Beniamino Levi; il presidente dell’associazione ‘La Scaletta’ Francesco Vizziello; il direttore artistico della mostra e direttore creativo di Phantasya, Roberto Pantè; la coordinatrice delle attività internazionali di Dalì Universe, la lucana Patrizia Minardi.

Esaltare l’unicità millenaria di Matera unendola al genio e la profondità di pensiero di Dalì: questo il doppio valore dell’esposizione, definita in conferenza “una mostra unica nel mondo”. Le opere sono tutte custodite e saranno visitabili all’interno del complesso del complesso rupestre ad eccezione di 3 sculture monumentali: ‘L’elefante spaziale’, ‘Il piano surrealista’ e ‘La danza del tempo II’ che sono state esposte nelle vie del centro storico della capitale europea della cultura e sono già fruibili da un paio di settimane.

Le restanti opere d’arte de ‘La Persistenza degli Opposti’ sono sculture museali grandi e piccole, illustrazioni, opere in vetro, libri illustrati e arredi del grande artista spagnolo che sono state prestate a Matera da collezioni private europee, statunitensi e cinesi grazie all’impegno di Dalì Universe.

DE RUGGIERI: REALIZZATA SENZA RISORSE PUBBLICHE

“Si inizia con i pezzi da novanta in vista dell’inaugurazione di Matera 2019. Si inizia anche con una testimonianza e un esempio: è una mostra che nasce dal territorio e che evidenzia le organizzazioni della città che hanno trovato alleanze internazionali straordinarie”. Così alla Dire il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, a margine della presentazione della mostra ‘La persistenza degli opposti’ che si è svolta nella città dei Sassi. 

“Voglio sottolineare – aggiunge il sindaco – come in questa iniziativa non ci siano risorse pubbliche. La grande mostra di Dalì nasce quindi come un’altra grande sfida che la città esprime in un disegno di autonomia. Questa mostra esprime un grande valore: in una città sotterranea le grandi sculture del nostro tempo entrano in una simbiosi straordinaria. Il tempo non muore e attualizza la creatività plastica del nostro tempo. E’ ancora una volta la geologia esistenziale di Matera che esprime questi valori”.

MINARDI: QUI SI VIVONO OPPOSTI VUOTO-PIENO

“Dalì ci può guidare dentro Matera in un percorso unico all’interno delle chiese rupestri”, spiega alla Dire Patriza Minardi, coordinatrice delle attività internazionali di Dalì universe, società specializzata in Salvador Dalí che gestisce una delle più grandi collezioni private di opere d’arte dell’artista al mondo, durante la presentazione della mostra.

“Salvador Dalì ha affrontato soprattutto il tema dei contrasti e degli opposti tra pieno e vuoto e oggi – spiega – ci troviamo in un complesso rupestre dove c’è una scultura naturale che è appunto un pieno e c’è da scoprire la vita interna a questo complesso che è fatta di emozioni, di preghiere, di religioni e di tempo. Tutti temi affrontanti da Dalì. Lo abbiamo portato qui perché il pubblico possa vivere Matera attraverso Dalì e Dalì attraverso Matera”.

PANTÈ (PHANTASYA): QUI CONCEPT DEL TUTTO ORIGINALE

“Rispetto ai musei dedicati a Dalì nel mondo questo ha un concept completamente diverso: abbracciamo sia le tematiche della filosofia dell’artista, sia le caratteristiche uniche di questo territorio”. Così alla Dire Roberto Pantè, direttore creativo di Phantasya e direttore artistico della mostra ‘La persistenza degli opposti’ presentata nella chiesetta rupestre di San Nicola dei Greci. 

“Abbiamo creato questo trait d’union tra la città, la sua storia millenaria e la filosofia di Salvador Dalì, arricchita da un interessante percorso multi sensoriale”. Per realizzare il tutto non sono mancate difficoltà. “Innanzitutto – chiarisce Pantè – per la morfologia millenaria del museo che si sviluppa su tre livelli. Ma devo dire che, grazie al nostro gruppo di lavoro e alle maestranze tutte, credo siamo riusciti a realizzare un qualcosa di unico”.

VIZZIELLO: CAPITALE CULTURA MERITA ESSERE ONORATA

“Siamo molto contenti di aver organizzato, insieme alla Dalì Universe, questa mostra perché riteniamo che Matera 2019 meriti di essere particolarmente onorata con un artista che non bisogno di alcuna presentazione”. Così il presidente dell’associazione culturale ‘La scaletta’, Francesco Vizziello.

“Noi come associazione – ha chiarito Vizziello alla Dire – siamo impegnati da anni a proporre il nostro impegno a favore della cultura. Questa è la trentaduesima mostra che proponiamo. Siamo lieti del connubio con la società specializzata in Salvador Dalí che gestisce una delle più grandi collezioni private di opere d’arte dell’artista al mondo perché rappresenta una ventata di novità, sia in termini organizzativi e sia in termini di strumenti e mezzi. Si tratta di un evento che ci inorgoglisce molto”.

Leggi anche:

30 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»