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L’annuncio di Zingaretti: entro i primi tre mesi del 2016 arriva il fascicolo elettronico

ROMA – “Entro il primo trimestre del 2016 vorremmo introdurre il fascicolo sanitario elettronico. A cominciare da una Asl o da un’azienda ospedaliera, inizieremo a caricare i fascicoli sanitari delle persone sulla propria tessera sanitaria. Cosi’ in tasca avrà sempre la sua ‘storia medica’”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza in cui e’ stata presentata la ricetta elettronica on line. “Sara’ un’altra grande innovazione digitale per migliorare la qualità del servizio e spendere meno”, ha concluso.

LA RICETTA ELETTRONICA ONLINE – Da domani in tutti gli studi medici e nelle 1.500 farmacie del Lazio entrera’ in circolazione la ricetta elettronica on line per le prescrizioni farmaceutiche. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza in cui erano presenti i direttori generali delle Asl, la Fimmg e Federfarma. Il progetto, che nella fase pilota presso la Asl di Viterbo ha dato ottimi risultati, permettera’ la completa tracciatura informatica dell’attività di prescrizione del medico e l’erogazione da parte della farmacia, determinando il controllo dell’appropriatezza prescrittiva in tempo reale, nonché una progressiva eliminazione delle 60 milioni di ricette rosse annue per il cui acquisto la Regione spende oltre 1,5 milioni di euro ogni anno. Come funzionera’ di preciso? Il medico si connettera’ tramite il proprio pc al sistema Sogei ed effettuera’ la prescrizione online acquisendo direttamente il codice fiscale dell’assistito. Quindi stampera’ su foglio bianco il “promemoria” che consegnera’ all’assistito per la successiva spedizione in farmacia. Li’ sara’ rilevato, grazie a un lettore ottico, oltre al codice fiscale del paziente anche il farmaco prescritto, eliminando ogni possibilità di errore. L’obiettivo della Regione e’ pero’ quello di eliminare anche il promemoria e mettere in condizione l’assistito di recarsi in farmacia per l’acquisto dei medicinali munito solo ed esclusivamente del tesserino sanitario.

“Da domani parte un’altra grande innovazione della sanità del Lazio per diminuire i costi e migliorare la qualità dei servizi: le ricette ‘rosse’ scompariranno e ci sarà la dematerializzazione della ricetta”, dice Zingaretti.  “Il medico metterà la prescrizione in un codice a barre e il cittadino potrà andare in farmacia e vedere immediatamente riconosciuta la prescrizione del farmaco- ha spiegato Zingaretti- Questo aumenterà di molto la sicurezza e permetterà di risparmiare almeno un milione e mezzo di euro l’anno visto che oggi nel Lazio si consumano 60 milioni di ricette l’anno, e inoltre rafforzerà le politiche di controllo della spesa. Questa è una grandissima rivoluzione. Sia i farmacisti che i medici di medicina generale ci hanno dato una grande mano”.

di Alessandro Melia

Giornalista professionista

30 settembre 2015

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