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DIRE Emilia-Romagna

Maxi-sequestro di merce destinata al commercio abusivo a Rimini

sequestro merce abusiviMaxi-sequestro di merce destinata al commercio abusivo a Rimini. Dopo alcuni giorni di indagini, il nucleo anti-abusivismo della Polizia municipale ha sequestrato una grossa quantità di oggetti, contraffatti e non, “depositata” al Parco Pertini. Gli agenti, scrive in una nota il Comune, “hanno monitorato e seguito per un periodo gli spostamenti di alcuni venditori irregolari”, e “ieri sera, intorno alle 22.30, sono intervenuti sequestrando centinaia di pezzi contraffatti: 323 borse e borselli, 112 paia di scarpe, 76 polo, 59 pantaloncini, 32 costumi e 96 magliette delle più note marche della moda internazionale”. Requisiti anche “5.900 pezzi di bigiotteria e chincaglieria varia e 213 tra radioline, cuffie e bastoni per selfie”. Gli agenti hanno poi identificato alcuni venditori extracomunitari sorpresi nel parco.

Soddisfatto l’assessore alla Polizia municipale Jamil Sadegholvaad, secondo cui “il contrasto all’abusivismo non si limita al controllo delle spiagge e ai luoghi dove abitualmente si concentra l’attività di vendita, ma richiede anche un controllo più a monte”. L’assessore aggiunge che “i buoni risultati di quest’estate sono confermati sia dai numeri (a metà estate il numero dei sequestri è quasi in linea con il dato annuo del 2014) sia dalla percezione dei cittadini”, e sono il risultato di “un’attività complessa, di intelligence e sul campo, svolta congiuntamente con le Forze dell’ordine e l’associazionismo civico”, che “oltre a ridurre la presenza dei venditori irregolari sulle spiagge, ha lo scopo di evitare il degrado di alcuni luoghi pubblici e di stanare anche chi specula su un fenomeno di illegalità”.

30 luglio 2015

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