Bologna, Merola promette tagli per recuperare i 2,5 mln del nuovo staff - DIRE.it

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Bologna, Merola promette tagli per recuperare i 2,5 mln del nuovo staff

Palazzo D'Accursio

BOLOGNA – Più persone, più costi per il Comune di Bologna. E così il sindaco Virginio Merola si prende l’impegno di recuperare le spese del maxi-staff varato per il nuovo mandato con ulteriori tagli ai costi della macchina di Palazzo D’Accursio. Sforbiciate che, assicura, non riguarderanno nè gli altri dipendenti comunali nè i servizi ai cittadini. La cifra da ‘ripianare’ non è scherzo. Già ora il nuovo staff del sindaco costa 93.174 euro in più all’anno rispetto alla squadra del mandato precedente. A questa cifra, però, andrà aggiunta anche la spesa per il nuovo portavoce (l’ex direttore del Corriere di Bologna, Armando Nanni) che dovrebbe essere nominato “a breve” e il cui compenso dovrebbe superare i 100.000 euro lordi all’anno. Ma Merola è convinto di poter coprire il maggior costo senza gravare sulle casse di Palazzo D’Accursio.

cortile d'onore_comune_bologna“Vi dico fin da subito- promette il sindaco, questa mattina a margine di una conferenza stampa in Comune- che a settembre, quando ci sarà la sessione sul bilancio, sarò in grado di dimostrarvi che non ci sarà nessun aumento, sulla base dei cinque anni, rispetto al costo dello staff precedente”. Questo, spiega Merola, “sarà possibile perchè siamo in grado di risparmiare ulteriormente sulle spese”. E’ d’obbligo, però, “una grande specificazione. Sicuramente il recupero del costo dello staff non sarà fatto a spese dei dipendenti del Comune di Bologna, nè dei servizi ai cittadini“. E aggiunge: “So bene che non è il momento per largheggiare nelle spese degli staff, ma l’importante è che questi costi non saranno in aumento sul bilancio del Comune. Dimostrerò che è possibile intervenire su altre voci di spesa”.

Consiglio comunale Bo aulaIn totale, il maxi-staff del sindaco costerà ogni anno al Comune di Bologna 465.419 euro lordi, compreso il direttore generale, contro i 372.244 euro del mandato precedente. Rispetto al 2011, però, le persone sono aumentate (da quattro e sette) e per i due giornalisti confermati, Cristiano Zecchi e Matteo Caselli, sono aumentate le aliquote di contribuzione Inpgi (a stipendio lordo invariato). Nel dettaglio: il nuovo capo di gabinetto, Valerio Montalto, avrà un costo lordo annuo di 109.781 euro, di cui però 81.816 euro già percepiti perchè già “a libro paga del Comune”, come sottolinea il sindaco, con un articolo 110. Di fatto, quindi, il maggior costo per il capo di gabinetto è inferiore ai 30.000 euro all’anno. Merola parla di un “risparmio”, proprio perchè Montalto è già incardinato in Comune e non è stato necessario chiamare una persona dall’esterno. Palazzo D’Accursio fa economia anche sul direttore generale. Giacomo Capuzzimati mantiene il ruolo, ma assume lo stesso incarico anche in Città metropolitana. Di conseguenza, circa la metà della sua indennità (43.793 euro) è pagata da Palazzo Malvezzi. Per quanto riguarda gli altri componenti dello staff, le cifre lorde annue sono queste: Enrico Di Stasi, 57.064 euro; Matilde Madrid, 59.742 euro; Cristiano Zecchi, 83.195 euro; Matteo Caselli, 58.304 euro; Paola Frontera, 81.902 euro; Giusi Marcante, 58.774 euro.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

30 giugno 2016
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