Welfare

Lavoro, Vaccarino (Cna): “Tutelare le professioni non ordinistiche”

ROMA – “E’ il secondo anno che produciamo questo studio, da cui emerge che le professioni non ordinistiche sono in continua crescita, soprattutto tra i giovani tra i 25 e 35 anni che iniziano un’attività di tipo autonomo”. Lo dice in una videointervista all’agenzia DIRE Daniele Vaccarino, presidente nazionale di Cna, presentando l’analisi annuale sulle professioni non ordinistiche della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa.


“Sono anche in aumento nuove professioni che un tempo non conoscevamo o che sono state sempre nel sommerso e che vogliamo aiutare a emergere”, aggiunge. Poi, spiega: “Stiamo lavorando col governo per far sì che queste professioni diventino dei lavori a tutti gli effetti con le tutele necessarie come la maternità o la malattia e che abbiano una dignità professionale, anche perché riteniamo che questo settore possa rappresentare un buon viatico per superare il problema della disoccupazione”. La Cna, assicura Vaccarino, ha avviato “un dialogo forte col governo, perché per noi rappresentare queste professioni è una sfida ma per chi ha la responsabilità di governare significa affrontare tematiche nuove di fronte a economie nuove che stanno emergendo e di cui non possiamo più fare a meno”.

30 giugno 2016
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