Politica

Italicum, Di Maio: “Modifiche? Le priorità del Paese sono altre”

Luigi Di MaioROMA  –  “Hanno parlato per tre mesi di referendum, olimpiadi e direzioni di partito. E così hanno perso le elezioni a Roma e Torino. Non contenti, il giorno dopo la sconfitta, hanno iniziato a parlare di modifiche alla legge elettorale, ovvero di come spartirsi le poltrone alle prossime elezioni politiche”.

Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e componente del direttorio M5s, che sottolinea come “la Camera dei deputati ci costa 100.000 euro all’ora (avete letto bene) e il Pd vuole spendere questi soldi per cambiare l’Italicum”.

“Facciano pure- aggiunge- Ma quando vorranno tornare sulla Terra, gli mostreremo quali sono le priorità per l’Italia”.

“Un Paese- dice ancora- che ha 10 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà, 11 milioni di cittadini che hanno rinunciato a curarsi per difficoltà economiche, che è al secondo posto tra i Paesi europei per corruzione e in cui ogni giorno falliscono circa 380 imprese”.

Dunque, prosegue Di Maio, “se vorrete il MoVimento 5 Stelle al Governo del Paese, faremo 4 cose con priorità assoluta: Una legge sul reddito di cittadinanza; misure di alleggerimento fiscale per le imprese, tra cui l’abolizione di Equitalia; Norme anticorruzione, incluse quelle per la sburocratizzazione; Un piano energetico nazionale per rilanciare il lavoro nel mondo dell’energia green e abbassare le bollette energetiche per le famiglie italiane. A voi la scelta”.

CASTALDI (M5S): MODIFICHE? CONATI VOMITO, ANDATE AFF… – Sulla stessa linea di Maio anche il senatore grillino Gianluca Castaldi. Che però usa toni diversi per esprimere il suo disappunto. “Conati di Vomito! Questa gente è in grado di parlare solo di leggi elettorali e di come salvare il proprio deretano! Proposta (tanto sareste in grado di farlo): mandate il popolo ad elezioni senza legge elettorale e poi, viste le percentuali, ve ne fate una come vi serve! Andate aff…”. Lo scrive sul suo profilo facebook il senatore M5s  Castaldi, che chiude con un post scriptum: “Un abbraccio agli amici (di Renzi…) di Sinistra Italiana Ridicoli”. Poi allega la foto di un babbuino e sopra la scritta ‘Ma lo sai che hai… La faccia come il culo‘.

30 giugno 2016
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