All’Expo con il ministro per parlare di disturbi alimentari

A Milano è proseguito il percorso di incontri organizzati all’Expo, in collaborazione con il ministero della Salute, volti a divulgare ai più giovani informazioni e chiarimenti sul mangiare sano e soprattutto sui corretti stili di vita, con un focus specifico sui messaggi relativi alla salute e al benessere psico-fisico, cercando di sfatare i falsi miti relativi all’alimentazione e al corpo.

Lo scopo del dibattito di oggi, oltre a fornire delle informazioni sulle corrette abitudini alimentari e salutari, è stato quello di favorire lo sviluppo di un senso critico nei confronti dell’alimentazione e delle abitudini quotidiane, prevenendo così inclinazioni errate che possono portare a disordini quali il sovrappeso e l’obesità. Un ruolo importante in questo ambito è sicuramente recitato dall’ascolto delle esigenze e dei dubbi dei ragazzi, spesso letteralmente bombardati da input fuorvianti che, se non recepiti e incanalati in maniera corretta, possono portare a disfunzioni emotive che vanno oltre la semplice problematica di salute. Pensiamo alla bulimia, all’anoressia, e a tutti gli scompensi psico-fisici che quella fase di età spesso porta con sé. Utile non solo ai giovani, ma anche agli adulti, specie chi ha un ruolo educativo (pensiamo ai professori) “troppo spesso incentrato sul mero aspetto didattico”, a detta della relatrice, la dottoressa Maria Vicini, nutrizionista del Centro disturbi del comportamento alimentare (Dca) a Palazzo Francisci di Todi, Usl Umbria 1.

30 Giu 2015
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