Made in Italy, nel Sinis la muggine si pesca ancora a mani nude - DIRE.it

Sardegna

Made in Italy, nel Sinis la muggine si pesca ancora a mani nude

CABRAS (ORISTANO) – ‘A manu cai’. A mani nude. Così si pesca la muggine del Sinis, nel golfo di Oristano, per produrre l’ ‘oro di Cabras’: la bottarga. E Salvatore, o come chiamano tutti Tore, è uno degli ultimi ‘tzeracu‘ che pratica la pesca a mani nude della muggine per la Cooperativa Sa Mardini del Consorzio Pontis nella laguna di Cabras.

Pesca  a mano della muggine

Pesca a mano della muggine

All’interno del complesso della Peschiera Pontis, a due passi dalla laguna di Cabras e dalla penisola del Sinis, infatti, si possono visitare le strutture delle peschiere dove si conservano gli usi, le tradizioni e i ritmi lenti dell’antichità, circondati dalla semplicità e dalla spontaneità dei pescatori della laguna.

Pesca  a mano della muggine

Pesca a mano della muggine

“C’è una sacralità, così come in tutti i riti anche in quello della pesca- spiega Salvatore all’Agenzia DIRE- ma abbiamo difficoltà a tramandare questo mestiere. Io lo faccio da quando sono piccolo. Non è duro, ma i giovani non sono più propensi a fare i pescatori, oggi si guarda solo al guadagno“. La pesca a mano si fa solo per pescare la muggine di taglia più grande che, attraverso le sue uova essiccate, servirà per produrre la bottarga. “Lo facciamo solo una volta alla mattina– prosegue Salvatore- e per la quantità dipende dalla richiesta del mercato. Oggi ne ho preso circa 1 quintale e 30 kg”. Una volta pescata la muggine e in base alla stagione, “viene, quindi, venduta all’asta al mercato a circa 10 euro al chilo. Cagliari è il mercato più grande da dove poi viene smistata”, conclude il pescatore.

di Serena Tropea

30 giugno 2015
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