Sanità

Ospedale dei Castelli, “Sarà uno dei più innovativi d’Italia”

ospedale castelli

ROMA  – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnato dal direttore generale dell’Asl Rm6, Fabrizio D’Alba, ha visitato stamani il cantiere del nuovo Ospedale dei Castelli, poco a sud di Valle Ariccia.

La struttura – la cui apertura è prevista all’inizio del 2018 – sarà dotata di 344 posti letto (286 di degenza ordinaria e 58 di day hospital) e sostituirà gli ospedali di Albano, Ariccia e Genzano, che saranno destinati ad altre attività, per poter disporre di un unico presidio in un territorio che conta più di 560 mila persone.

I lavori sono iniziati nel 2013 e ad oggi è stato realizzato l’80% delle opere complessive. L’ospedale avrà la capacità di risposta complessiva alle situazioni di emergenza-urgenza comparabile a quella di un Dea di I livello. Il primo atto per la realizzazione dell’ospedale risale al 1999, poi nel 2007 la Giunta regionale deliberò l’assegnazione di 120 milioni di euro all’Asl Roma H (oggi Asl Rm 6) e l’opera viene completata oggi grazie a finanziamenti pubblici: ulteriori 25 milioni stanziati nel piano dell’edilizia sanitaria ex art 20.

Nel corso della visita Zingaretti ha illustrato anche il progetto sperimentale per la gestione delle attività degli ambulatori di cure primarie, aperti sabato, domenica e festivi, nel territorio dell’Asl Roma 6. L’iniziativa partirà a metà giugno negli studi di Anzio e Nettuno, che si aggiungo a quelli di Guidonia e Palombara Sabina già attivi nella provincia di Roma.

“Questo sara’ uno degli ospedali più’ moderni e innovativi d’Italia”, ha dettoNicola Zingaretti, al termine della visita al cantiere del nuovo ospedale dei Castelli. “E’ una struttura che punta ad essere Dea di I livello, pensata per l’umanizzazione delle cure, con spazi dedicati alla socializzazione e con aree per le famiglie che potranno restare vicini ai parenti- ha spiegato Zingaretti- Tutte queste attenzioni faranno di questa struttura uno degli ospedali più’ d’avanguardia che esistono in Italia”.

“E’ stato un lunghissimo percorso iniziato dieci anni fa- ha continuato Zingaretti- ora siamo al rush finale e puntiamo di aprirlo per fine 2017“.

30 maggio 2016
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