Cristiani, Galantino: “Dobbiamo essere in prima linea contro le persecuzioni”

Nunzio Galantino

“E’ importante essere qui questa sera. Come cristiani e come cattolici dobbiamo essere in prima fila in questi momenti di preghiera e di memoria, perche’ i primi a subire persecuzioni sono i seguaci di Cristo”, cosi’ monsignor Nunzio Galantino, Segretario generale della Conferenza episcopale italiana intervenendo ieri sera all’iniziativa promossa da Aiuto alla chiesa che soffre (Acs) per i cristiani perseguitati, in cui la Fontana di Trevi e’ stata illuminata simbolicamente di rosso per ricordare il sangue dei martiri contemporanei.

“Diamo un segnale alla gente che attraversa questa piazza- ha aggiunto il Segretario generale- per dire che non dimentichiamo l’esistenza di tutte queste persone perseguitate. Un dramma che ho conosciuto di persona nei miei viaggi a Erbil, in Iraq”. “Il Papa ci ricordava che l’indifferenza fa tanto male e tante vittime quanto le armi. Ebbene- ha concluso mons. Galantino- noi spesso siamo impotenti di fronte alle armi, ma contro l’indifferenza possiamo fare qualcosa. Per questo siamo qui: per dare una vicinanza seria a quanti stanno soffrendo”. Cosi’ quanto riferisce il Sir sul suo portale web. 

30 Aprile 2016
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