Mangano: “Io gay felicissimo al Congresso delle Famiglie”

"Non non mi hanno fustigato o dannato", dice Sandro Mangano oggi al Congresso mondiale della famiglia a nome del governatore Nello Musumeci
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VERONA – “Non non mi hanno fustigato o dannato. Anzi sono felicissimo di poter testimoniare la mia esperienza di omosessuale pro convegno”. Così Sandro Mangano, responsabile del dipartimento dei diritti civili della Regione Sicilia, oggi al Congresso mondiale della famiglia a nome del governatore Nello Musumeci.

Secondo Mangano, dagli interventi degli speaker non emerge alcun attacco agli omossessuali, anzi. “Lo Stato ha il diritto e il dovere di tutelare l’individuo nella sua generalità, la famiglia è una cosa bellissima dove anche io sono nato, perché quindi per andare ad approvare un diritto a favore dell’omosessuale io devo per forza mistificare quello della famiglia?”, prosegue Mangano spiegando poi che ad essere attaccato è stato in realtà lo schierarsi a favore della famiglia, o meglio, a favore del congresso.

“Mi sembra che la libertà di pensiero e di parola venga totalmente legata ad un appannaggio, come se un diritto civile omosessuale possa essere rivendicato solamente a sinistra e non anche da omosessuali di destra a favore della famiglia tradizionale”.

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30 Marzo 2019
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