Sanità

Salute: un pizzico di cannella per smuovere l’ago della bilancia

cannella

ROMA – Gli amanti dei sapori speziati, ma non troppo piccanti, hanno un nuovo alleato per la propria salute: la cannella. Usata ancora oggi sotto forma di piccole cannucce o in polvere, questa spezia dall’inconfondibile aroma secco e pungente non è solo buona per il palato, ma è anche benefica per la salute e la linea. A darne evidenza uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Nestlé Research Center che, insieme agli studiosi dell’Università di Tokyo, hanno osservato come l’aldeide cinnamica (la sostanza principale che conferisce il particolare aroma alla cannella) faccia aumentare i livelli di dispendio energetico e di ossidazione del grasso. “Lo studio- fanno sapere gli esperti- ha dimostrato che il consumo di alcune spezie come la cannella permette di stimolare la termogenesi, un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell’organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare favorendo così l’ossidazione del grasso e la conseguente diminuzione del peso”.

La ricerca è stata condotta su un campione di 15 uomini in buona salute, tra i 20 e i 50 anni, ai quali è stato chiesto di ridurre al minimo l’attività fisica: per prendere parte all’indagine, infatti, sono stati invitati ad usare la propria auto o i mezzi pubblici. Non solo. Non è stato concesso loro il consumo di caffeina né l’assunzione di cibi piccanti nei due giorni precedenti l’esperimento. I soggetti, infine, sono stati istruiti a rimanere in silenzio e in stato di riposo con la possibilità di guardare la tv. “Le particolari proprietà benefiche della cannella– fanno sapere ancora i ricercatori del Nestlé Research Center- sono analoghe a quelle di un’altra famosa spezia dal tipico colore rosso acceso: il peperoncino. In questo caso è la capsaicina che, oltre a conferirgli il tipico sapore piccante, esercita un’attività antifame: è proprio questo principio attivo che fa aumentare il calore del corpo e il consumo di ossigeno fino a 20 minuti dopo il pasto. Unico inconveniente il gusto troppo acceso per i palati più delicati che trovano, quindi, nella cannella una sfiziosa alternativa”. La realizzazione di ricette speziate potrebbe quindi rappresentare un vantaggio terapeutico oltre che un escamotage per rendere i piatti più appetibili. La cannella, ad esempio, oltre ad essere un ingrediente perfetto per la preparazione di dessert, torte e biscotti è abbinata spesso ai secondi di carne ed è perfetta per rendere più aromatiche zuppe e primi piatti non complessi.

30 marzo 2016
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