Referendum, la campagna parte il 29 aprile. Prima vietati cartelloni e slogan - DIRE.it

San Marino

Referendum, la campagna parte il 29 aprile. Prima vietati cartelloni e slogan

SAN MARINO – Saranno due settimane di fuoco per la battaglia referendaria del prossimo 15 maggio: la segreteria di Stato per gli Affari Interni, in vista dello svolgimento della prossima consultazione referendaria, comunica in una nota le modalità e le tempistiche della propaganda secondo le disposizioni della normativa vigente. I quattro referendum, incluso quello sul polo della moda di Rovereta, rientrano infatti nella disciplina prevista nella Legge “Del referendum e dell’iniziativa legislativa popolare” pertanto, la durata della campagna referendaria sarà di quindici giorni, a partire da venerdì 29 aprile, per terminare entro le ore 24 di venerdì 13 maggio prossimo.

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Prima e dopo il termine è quindi vietata ogni forma di propaganda referendaria “con qualsiasi mezzo la stessa sia attuata”. Non solo: l’affissione del materiale di propaganda “può avvenire solo negli appositi spazi stabiliti dalla Commissione elettorale, attraverso tabelloni collocati nei singoli Castelli”. Di conseguenza è vietata l’affissione o l’esposizione di materiale di propaganda in qualsiasi altro spazio. In definitiva, solo dal prossimo 29 aprile sono permessi l’affissione e l’esposizione di manifesti o altri stampati, le riunioni, i comizi e le trasmissioni radiofoniche e televisive di propaganda per la prossima consultazione referendaria.

30 marzo 2016
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