VIDEO | Turismo, Roscioli: “A Roma salite a 33mila le strutture ricettive abusive”

"Oggi chi cerca una casa in centro storico non ci riesce, non solo per i costi ma anche perché gli appartamenti sono tutti per i turisti”
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ROMA – “Cosa è cambiato dall’anno scorso a oggi a Roma? Che siamo passati da 21mila a 33mila strutture ricettive abusive. Il problema è grave e tutte le città del mondo si stanno muovendo per arginarlo: New York, Tokyo, Barcellona, Parigi e Londra. Noi ancora non abbiamo fatto niente”. Così il presidente Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, nel corso dell’Albergatore day di Federalberghi Roma. “Questo- ha aggiunto- non solo è un fatto di concorrenza sleale ma qualcosa che sta cambiando le città. Oggi chi cerca una casa in centro storico non ci riesce, non solo per i costi ma anche perché gli appartamenti sono tutti per i turisti”.

BOCCA: OLTRE 300MILA STRUTTURE RICETTIVE ABUSIVE IN ITALIA

“L’abusivismo non è un tema solo di Roma ma di tutta Italia anche se quello che avviene a Roma ha una rilevanza maggiore. I numeri dell’abusivismo sono in crescita smisurata, oltre 300mila in tutta Italia. La legge c’è ma bisogna farla rispettate. I portali dovrebbero fungere da sostituti di recupero d’imposta, quindi chiedere il 21% e poi versarlo nelle tasse dello Stato. Ma Air BnB, ad esempio, ha fatto ricorso e non versa questo 21%. La legge resta quindi inapplicata”. Così il presidente Federalberghi nazionale, Bernabò Bocca, a Roma nel corso dell’Albergatore Day 2019.

 

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30 Gennaio 2019
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