Caso Diciotti, Sibilia: “Dal M5s sì all’autorizzazione a procedere per Salvini”

"Il M5S non ha mai negato il processo a un politico", puntualizza il sottosegretario agli Interni. "Su queste questioni non c'è libertà di coscienza"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Salvini cambia idea, il M5S no. Dopo aver chiesto di farsi processare per il caso Diciotti, il ministro dell’interno ora chiede ai senatori di votare no all’autorizzazione a procedere. Una situazione che però non sembra creare imbarazzo negli alleati di governo: “Va fatta una riflessione tecnica all’interno della Giunta, ma se il caso andrà in aula, noi voteremo assolutamente sì“, conferma il sottosegretario agli interni Carlo Sibilia a Circo Massimo, su Radio Capital.”Il M5S non ha mai negato il processo a un politico”. E sul voto il Movimento sarà compatto: “Su queste questioni non c’è libertà di coscienza, ci sarà una decisione unitaria”. Senza, però, passare per la rete: “Vedo improbabile un referendum online”.

Leggi anche Diciotti, Di Battista: “Ingiusto processare solo Salvini”

Sulla gestione della Diciotti, ricorda Sibilia, “ci fu un’azione corale del governo”. Governo che, comunque vada la votazione, non è a rischio: “Non credo che verrà messa in discussione la tenuta dell’esecutivo”, conferma il sottosegretario, “E penso che sia la stessa posizione dei leghisti”. Sibilia, però, dice di vedere “cose strane a livello di giustizia”. “Le procure di Catania e Palermo hanno archiviato il caso, così come il Tribunale dei ministri di Catania. Ci sono delle situazioni che lasciano dei dubbi”, spiega, “Non mi permetterei mai di dire che è una manovra politica della magistratura, ma vedendola con gli occhi del cittadino mi sembra complicato capire, visto che due procure e un tribunale dei ministri hanno già archiviato”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

30 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»