India, i contadini marciano su Delhi: “Cancellate i debiti”

I contadini chiedono la cancellazione dei debiti contratti con le amministrazioni pubbliche e l'introduzione di un prezzo minimo per la vendita dei loro prodotti.

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ROMA – Migliaia di contadini indiani hanno raggiunto oggi la periferia di Delhi per dar vita a due giorni di proteste contro il governo di Narendra Modi che dovrebbero concludersi con un corteo di fronte al parlamento.

Secondo la stampa locale, a convergere verso la capitale sono lavoratori originari di diversi Stati, dall’Andhra Pradesh al Karnataka, dal Gujarat al Madhya Pradesh, dal Tamil Nadu al Rajastan.

I contadini chiedono la cancellazione dei debiti contratti con le amministrazioni pubbliche e l’introduzione di un prezzo minimo per la vendita dei loro prodotti.

Questa sera i manifestanti dovrebbero concentrarsi nell’area di Ramlila Maidan, dove è in programma un concerto. A organizzare la protesta è l’All India Kisan Sangharsh Coordination Committee (Aikscc), un’alleanza di 207 associazioni. Secondo Prashant Bhushan, attivista citato dal quotidiano ‘The Hindu Business’, “negli ultimi 15 anni oltre 3000mila contadini si sono suicidati per colpa di governi che li hanno sempre traditi”.

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29 Novembre 2018
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