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Roma, Hotel Eden cambia look: Extralusso aperto a tutti

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ROMA – La vista mozzafiato, i marmi arrivati dal Pakistan e decorati dagli artigiani di Carrara, le suite da mille e una notte. E poi il ristorante stellato, i bar aperti dalla colazione al dopo cena e la prima spa in Europa firmata da Sonya Darak, la guru di Leonardo di Caprio e Gwyneth Paltrow. Benvenuti all’hotel Eden di via Ludovisi, il cinque stelle lusso che e’ quasi pronto per diventare “l’albergo perfetto”, dopo un intervento di ristrutturazione durato diciotto mesi e voluto dal gruppo Dorchester, che ha acquistato lo storico hotel a un passo da via Veneto.

Ad aprile l’Eden Rome riaprirà le sue porte ai viaggiatori di tutto il mondo, ma anche ai romani, perché “l’idea- spiega il direttore Luca Virgilio- è proprio quella di portare la Capitale dentro l’hotel e ridare ai romani un luogo dove incontrarsi e vivere l’esperienza unica di questo luogo”. E in effetti, la visita al cantiere già svela il colpo d’occhio assicurato dalle scelte dei designer e dell’architetto francese Bruno Moinard, che ha firmato le camere, gli spazi comuni e la hall. “E’ un mix di italianità e romanità che si rispecchia nei materiali e nei colori”, racconta Fabiola Balduzzi, comunication marketing manager dell’Eden. Il marmo arrivato dal Pakistan e lavorato a Carrara arricchisce hall e reception, gli archi conducono alla libreria salotto con il grande camino originale del 1889. “In quest’area ci sarà il secret bar che valorizzerà il patrimonio enogastronomico italiano”, aggiunge Balduzzi.

Per la prima volta nella sua storia, poi, l’Eden avrà la sua spa esclusiva con quattro suite dedicate alla cura del corpo e della mente con trattamenti “altamente artigianali”. Oltre a Officina Santa Maria Novella, il brand di punta è firmato dalla californiana Sonya Dakar. “Quella dell’Eden sarà la prima spa in Europa con i suoi prodotti amati tanto anche da attori come Leonardo di Caprio e Gwyneth Paltrow. Abbiamo voluto portare quest’eccellenza nella Capitale e vogliamo offrirla ai nostri ospiti ma anche ai romani, visto che la nostra spa sarà aperta a tutti”. Così come la cucina dello chef stellato Fabio Ciervo che gestirà i due ristoranti al sesto piano. Entrambi con una vista strepitosa sulle bellezze capitoline, il primo sarà gourmet, “con una impronta formale adatta alle grandi occasioni”, il secondo sarà più informale, adatto alla colazione, a un pranzo veloce e a una cucina “più dinamica”. In ogni caso, i punti di forza saranno “innovazione, benessere, gusto e arte”, assicura Ciervo. Nell’ala opposta dell’ultimo piano sorgerà la Penthouse, la suite più importante dell’Eden che, con i suoi 200 metri quadrati e le sue vetrate, costerà 15mila euro a notte. Del resto, Dorchester punta sulle camere extra lusso e, con la ristrutturazione, passa da 13 a 39 suite.

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“In totale- così il direttore commerciale, Laura Fiorele camere sono passate da 101 a 98 perché sono state ingrandite. La clientela è cambiata e questa ristrutturazione è anche un modo per accogliere nuovi mercati su Roma”. Tant’è, il prezzo varia dai 900 euro a notte ai 15mila, passando dai 3.600 euro ai 10mila delle quattro top suite presidenziali.

Durante i lavori, “abbiamo mantenuto tutto il personale e anzi- aggiunge Virgili- ne assumeremo altro e passeremo dai 165 di prima ai 230 addetti. Quando il gruppo Dorchester ha acquistato l’Eden, sapeva già di volerlo ristrutturare, perché nonostante andasse bene anche prima, non raggiungeva gli standard di altre realtà europee. Adesso, diventerà l’albergo perfetto, con una attenzione ossessiva alla qualità. Sarà una magia”. Con “svariati milioni di euro”, l’investimento del gruppo Dorchester collection sulla Capitale (i bene informati parlano di cifre oltre i 150 milioni di euro) rappresenta “un’occasione importantissima per la città” secondo l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Adriano Meloni. Caschetto e gilet da cantiere, l’assessore spiega che operazioni di questo tipo “aiuteranno tutto l’indotto turistico, creando occupazione e intercettando una domanda sempre più sofisticata ed esigente”.

di Nicoletta Di Placido

29 novembre 2016
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