Indagine Consip, chiesta archiviazione per Tiziano Renzi

ROMA – “Sono mesi che ripeto: il tempo è galantuomo. Sui finti scandali, sulle vere diffamazioni, sui numeri dell’economia: il tempo è galantuomo. Oggi lo dico e lo ribadisco con ancora più forza: nessun risarcimento potrà compensare ciò che persone innocenti hanno dovuto subire. Ma il tempo è galantuomo, oggi più che mai”. Lo scrive su facebook Matteo Renzi in merito alla notizia della richiesta di archiviazione per il padre Tiziano, indagato per traffico di influenze nell’ambito dell’indagine su Consip.

La Procura ha inoltre notificato un avviso di conclusione delle indagini all’ex ministro dello Sport Luca Lotti (favoreggiamento), all’ex comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette (rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento), al generale dell’Arma Emanuele Saltalamacchia (favoreggiamento). Di rivelazione del segreto e falso risponde l’ex maggiore del Noe, Gian Paolo Scafarto, accusato di depistaggio assieme all’ex colonello dell’Arma, Alessandro Sessa. L’imprenditore Carlo Russo e’ accusato di millantato credito, mentre Filippo Vannoni, presidente di Publiacqua, di favoreggiamento.

 

 

29 ottobre 2018
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