Welfare

Edilizia scolastica, Malpezzi: “Da quando Renzi presidente investimenti per 8 mld”/VIDEO

S. Malpezzi

S. Malpezzi

ROMA – “‘Intervenite e progettate’ in un’ottica di una creatività, che dal nostro punto di vista deve accompagnare politiche legate all’edilizia scolastica che preferiamo chiamare architettura per apprendimento innovativo”. Lo ha detto la deputata Pd Simona Malpezzi, componente della Commissione Cultura, commentando le parole di Matteo Renzi che ieri, a proposito di edilizia scolastica, ha detto: “Dico ai sindaci: via spendete, entrate negli uffici tecnici dei comuni e fate tornare gli uffici tecnici a progettare”. Per Malpezzi, intervistata dall’agenzia Dire, “se cambiano gli spazi cambia anche la didattica insieme alla sicurezza. Il tema degli investimenti in edilizia scolastica non è rimasto a voce all’interno del Governo Renzi. Da quando è Primo ministro sono stati fatti investimenti in edilizia per circa 8 miliardi tra soldi a disposizione e quelli fatti circolare. È una lingua che conosciamo bene perchè l’abbiamo applicata. Se la legge di stabilità continuerà a darci queste opportunità, penso che i primi a essere contenti saranno genitori e ragazzi perchè avranno scuole più sicure ma anche più belle“.

I GEOMETRI: D’ACCORDO CON RENZI SU EDILIZIA, SERVE PROGETTAZIONE

“Il tema della prevenzione sismica è molto attuale e importante, in questo paese non è possibile rinviare interventi importanti per quello che riguarda la sicurezza. Le parole di Renzi sono assolutamente condivisibili”. Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) Maurizio Savoncelli, commentando le parole di Matteo Renzi che questa mattina, a proposito degli interventi sull’edilizia scolastica, ha detto: “Dico ai sindaci: via spendete, entrate negli uffici tecnici dei comuni e fate tornare gli uffici tecnici a progettare”. Savoncelli ha parlato dell’importanza degli interventi da fare “in primis su scuole, edifici pubblici e residenze private”.

Le parole di Renzi “sono assolutamente condivisibili. Dalle scuole bisogna partire, c’è bisogno di svincolarsi dalle rigidità del patto di stabilità, c’è bisogno di una buona progettazione. Sappiamo che i fondi europei, se le richieste non sono accompagnate da una buona progettazione, non trovano riscontro”. Quindi il Consiglio dei geometri è d’accordo con il premier: “Siamo d’accordo- ribadisce Savoncelli-. Da questo processo parte un processo che possa vedere la messa in sicurezza di tutto il patrimonio del nostro paese che presenta spesso qualità scadente”. A proposito di quanto successo il 24 agosto, con il sisma in centro Italia, evidenzia “la fragilità del nostro patrimonio, spesso troppo antico. Serve un impegno da parte della politica, servono risorse straordinarie. E forse, se con la prevenzione si andasse ad anticipare un ragionamento che affrontiamo con la ricostruzione, mettendo a regime queste risorse che periodicamente usiamo, faremmo un grande lavoro per il futuro del nostro paese”.

di Adriano Gasperetti, giornalista professionista

29 settembre 2016
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