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Sanità, Lorenzin: risparmi ma nessun taglio lineare

Beatrice Lorenzin“Il sistema sanitario nazionale non può tollerare tagli lineari, essendoci spazio esclusivamente per una razionalizzazionie in specifici settori”. E’ quanto ha chiarito oggi il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante il question time alla Camera.

Il ministro ha risposto ai parlamentari preoccupati dalle misure annunciate sul fronte sanitario per trovare le risorse necessarie alla prossima manovra. “Come già ampiamente previsto dal Patto della salute 2014-2016- ha voluto specificare Lorenzin- i risparmi derivanti devono rimanere nel settore sanitario per finanziare spese incomprimbili come farmaci innovativi, sblocco turn over, la promozione della medicina territoriale e i nuovi Lea”.

Le “accese polemiche” sui tagli alla sanità “sono dovute a una non piena conoscenza del reale stato delle cose, ha aggiunto, “per esclusiva scelta delle Regioni, culminata nell’intesa del febbraio 2015 in Conferenza Stato-Regioni, si è deciso che il fondo sanitario nazionale subirà una riduzione annua, che in gran parte è un mancato aumento rispetto al 2014, di circa 2,35 miliardi di euro. Con successiva intesa del 2 luglio 2015 governo e regioni hanno conseguentemente individuato i singoli settori su cui occorrerà agire per raggiungere il risparmio deciso con l’intesa del febbraio 2015”.

“E’ pertanto evidente- ha concluso Lorenzin- che la riduzione del fondo sanitario nazionale non è riconducibile all’intesa del 2 luglio ma a quella del febbraio 2015, e risponde a una scelta univoca delle regioni”.

 

29 luglio 2015

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