Il nuovo staff comunicativo di Merola costerà 2,5 mln in 5 anni - DIRE.it

Emilia Romagna

Il nuovo staff comunicativo di Merola costerà 2,5 mln in 5 anni

palazzo d'Accursio

BOLOGNA – Due milioni e 541.551 euro per il periodo 2016-2021: a tanto ammonta la spesa approvata oggi dalla Giunta del Comune di Bologna per i compensi del nuovo staff che nel mandato appena iniziato supporterà il lavoro del sindaco Virginio Merola e dell’amministrazione. La delibera riguarda le assunzioni di Valerio Montalto (sarà capo di gabinetto, ma continuerà anche a coordinare le relazioni sindacali), Enrico Di Stasi (che avrà à un ruolo operativo nell’ambito delle politiche di sicurezza urbana, legalità e di raccordo con i Quartieri), Matilde Madrid (per lei un ruolo di supporto alle politiche di sviluppo economico e promozione della città), Cristiano Zecchi (capo dell’ufficio stampa), Matteo Caselli (addetto stampa dedicato, in particolare, alle politiche educative e scolastiche), Paola Frontera (addetto stampa che si occuperà della comunicazione del Consiglio comunale), Giusi Marcante (addetto stampa del sindaco). Tutti vengono assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, fino al 30 giugno 2021 o comunque fine alla fine del mandato di Merola, con inquadramenti in categoria C o D. Inoltre, la delibera autorizza l’erogazione di un emolumento sostitutivo del trattamento economico accessorio (lavoro straordinario, produttività collettiva e individuale): 53.500 per Montalto, 20.000 euro per Di Stasi e Madrid, 37.000 euro per Zecchi, 19.000 euro per Caselli e Marcante, 33.000 euro per Frontera. Dall’elenco dello staff manca il nome di Armando Nanni, ex direttore del ‘Corriere di Bologna’, che si aggiungerà prossimamente.

V. Merola

Sempre oggi, inoltre, la Giunta ha deliberato di assumere per l’incarico di direttore generale Giacomo Capuzzimati, che continuerà a svolgere lo stesso ruolo anche in Città metropolitana, proseguendo la sperimentazione avviata nello scorso mandato. In questo caso la retribuzione lorda prevista è di 140.000 euro, più premio di risultato fino ad un massimo del 15%, ma il costo aggiuntivo per l’amministrazione si riduce alla differenza tra questa somma e il compenso che spetta a Capuzzimati in quanto già dipendente a tempo indeterminato del Comune (96.077 euro più eventuale premio di risultato al massimo per 4.250 euro). Per il direttore generale, la delibera prevede una spesa complessiva per il 2016-2021 di un milione e 94.835 euro.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

29 giugno 2016
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