Emilia Romagna

Un maxi staff per Merola, due donne nella comunicazione

V. Merola

BOLOGNA – Dopo la giunta, prende forma anche lo staff che affiancherà il sindaco Virginio Merola nel suo mandato bis, decisamente più affollato di quello di cui ha potuto disporre nei primi cinque anni. Del resto in campagna elettorale il primo cittadino ha riscontrato carenze in particolare sulla comunicazione e annunciato per tempo che non avrebbe più fatto risparmi in quel settore. Le new entry per la comunicazione sono due giornaliste, Paola Frontera e Giusi Marcante: la prima fu portavoce di Sergio Cofferati ai tempi in cui fu sindaco di Bologna e si occuperà in particolare del Consiglio comunale, la seconda è l’attuale direttrice di Radio Città del capo e sarà l’addetta stampa del sindaco. “Entrerà in servizio- informa lo stesso Merola- appena avrà concluso il suo iter con la radio”. Entra nello staff anche Matilde Madrid, già al fianco di Merola nella campagna elettorale del 2011, che si occuperà di sviluppo economico. “Sono tre donne molto capaci nelle loro materie di competenza, commenta Merola, che peraltro fu accusato dalla sfidante leghista Lucia Borgonzoni di avere attorno a sè soprattutto uomini (“maschilismo velato”).

giusi_marcante

Giusi Marcante

Confermati, dell’attuale staff, Enrico Di Stasi per i problemi di sicurezza e i giornalisti Cristiano Zecchi e Matteo Caselli. A coordinare la comunicazione sarà però a breve l’ex direttore del ‘Corriere di Bologna’ Armando Nanni, non ancora libero di assumere l’incarico. In delibera, però, “abbiamo previsto la possibilità di assumere un portavoce, sono molto contento che sia Armando Nanni”, dice il sindaco. Oltre a mettere in piedi lo staff la prima seduta di giunta è servita a dare il “la” alle prime misure della nuova amministrazione: l’abbonamento bus gratis per gli studenti delle medie, che sarà operativo da settembre, lo stanziamento di cinque milioni di euro all’anno per il rifacimento dei marciapiedi e lo sgravio sull’addizionale Irpef per i redditi fino a 15.000 l’anno, che entrerà in vigore nel 2017. “Non erano promesse di campagna elettorale ma impegni concreti”, sottolinea Merola.

29 giugno 2016
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