Cultura, nasce a Tirana il primo centro Dante nel mondo

ROMA – Promuovere la lingua e la cultura italiane in modo nuovo, dinamico, innovativo e di qualità, per avvicinare all’Italia i cittadini del mondo. Questo lo spirito del progetto Dante nel mondo promosso dalla Società Dante Alighieri, che ha scelto la Scuola italiana a Tirana Sh.P.K. come sede pilota. In occasione della Giornata della Dante, l’inaugurazione si è tenuta oggi presso la sede dell’istituto, alla presenza di autorità e membri della comunità albanese e italiana. Dopo i saluti dell’ambasciatore d’Italia Alberto Cutillo e di altre personalità, ha preso la parola Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, che ha fortemente voluto e sostenuto una ulteriore estroversione della Sda, e il sindaco di Tirana Erion Veliaj. La scelta di Tirana come primo Centro Dante nel mondo risponde a una serie di istanze. Anzitutto, è il riconoscimento dell’Albania come territorio di importanza strategica per la Società Dante Alighieri, dati gli stretti legami storici e attuali del Paese con l’Italia. Al contempo, l’iniziativa ha lo scopo di rispondere in modo nuovo ed efficace alla domanda di formazione in italiano registrata negli ultimi anni. Silvia Giugni, responsabile del Plida, illustrerà il progetto Dante nel mondo. La Scuola italiana a Tirana mira a divenire un punto di riferimento per la città, come dimostra il progetto di alta qualità didattica che ha elaborato, presentato nel corso dell’inaugurazione dalla responsabile didattica della scuola Sara Alesi. Un programma che, alla formazione linguistica, affianca la promozione della cultura e dei valori che transitano attraverso la lingua italiana: inclusione, dialogo, plurilinguismo e multiculturalismo.

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29 maggio 2018
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