Pioggia di multe a Firenze, Nas e vigili passano a setaccio ristoranti, bar e mini market

carabinieri nas I Nas e il Nucleo antisofisticazioni e ispettorato del lavoro dei Carabinieri (Nil) insieme alla Polizia municipale di Firenze: è il progetto interforze per pianificare controlli a tappeto negli esercizi commerciali del centro storico: minimarket, ristoranti etnici, mense, bar, gelaterie, kebab. Si chiama “Giglio sicuro 2” (due perché operazione è già sperimentata nel 2011) e si traduce con le parole del comandante del Nas di Firenze, Fedele Verzola, ripetute e sottoscritte dal sindaco Dario Nardella: “Il nostro obiettivo è la bonifica del centro”. Una parola, “bonifica”, che quando si lega a concetti come standard e controlli alimentari, può spaventare. Così, un istante dopo arriva la precisazione di Verzola: “Chiunque, dai fiorentini ai turisti, deve avere la certezza che dietro qualunque alimento o bevanda ci sono controlli rigorosi”. In pratica, sottolinea, “alziamo l’asticella del livello di guardia”.

Fissata la cornice di riferimento, il sindaco, il comandante dei Nas e quello della Polizia municipale, Marco Seniga, hanno illustrato i risultati ottenuti fin qui: 100.000 euro di sanzioni (di cui “15.600 euro già riscosse”) e 10 esercizi commerciali chiusi per una varietà di infrazioni che va dalla mancanza di prezzi sugli articoli in vendita alla pubblicità abusiva, dalla somministrazione di alcol oltre l’orario consentito al lavoro nero alla mancanza della lista degli ingredienti dei prodotti alimentari. Un risultato parziale visto che “Giglio sicuro 2” ha preso il via il 23 aprile scorso e si concluderà a fine giugno.

Tra le multe, spiccano quelle per commercio abusivo di prodotti non alimentari (5.000 euro) e somministrazione abusiva (5.000 euro), nonché la mancanza di pezzi sugli articoli in vendita (4000 euro). Ventiquattro le ispezioni; quattro infrazioni penali accertate vendita a peso lordo senza scorporo della tara; 45 infrazioni amministrative accertate; 50.122 euro il valore delle infrazioni amministrative; 10 esercizi pubblici chiusi per carenze igienico-sanitarie; quattro soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria; 19 soggetti segnalati all’autorità amministrativa.

Particolarmente significativi anche i controlli contro l’abuso di alcol effettuati dalla Polizia municipale dall’inizio dell’anno: sono stati sanzionati otto esercizi commerciali per vendita di alcol ai minori, 24 minimarket per vendita di alcol dopo le 22 e 17 per vendita di alcol dopo mezzanotte, per un totale di quasi 130.000 euro.

Dieci gli esercizi chiusi per carenze igienico-sanitarie. Casi di sporcizia, polvere, fino alla “presenza di escrementi di roditori, un pericolo assoluto per la salute”, spiega Fedele Verzola, comandante del Nas di Firenze, con a fianco il sindaco Dario Nardella. Un lavoro che ha portato al sequestro di 360 chili di prodotto alimentari. “Prevalentemente, spiegano gli uomini del Nucleo antisofisticazioni e sanità dell’arma, si tratta di “pesce, ma anche di carne e formaggi”.

Un mercato incentrato soprattutto sui “pesci siluro che dal Bangladesh raggiungono l’Italia a Brescia. Da lì poi, sono trasportati in mercati come quello fiorentino”. E’ in questa rotta che il pesce “interrompe la catena del freddo” a meno 18 gradi centigradi: così su questa altalena sui pesci, sghiacciati e nuovamente congelati, ci formano cristalli di ghiaccio, “è quello il segnale inequivocabile che fa scattare il sequestro”.

29 Mag 2015
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