Lazio

A Roma un asilo ‘stoppa’ festa di mamma e papà. Monta la polemica

ROMA – Abolire le tradizionali feste del papà e della mamma e pensare invece ad una più generica “festa della famiglia” che sia più inclusiva e non fonte di discriminazione nei confronti delle famiglie dove non ci sono una mamma e un papà ma due mamme, o magari due papà. L’idea è dell’asilo Chicco di Grano nel quartiere Ardeatino a Roma e sta già scatenando molto polemiche, che vedono in testa Forza Italia nel bocciare categoricamente la proposta.

NOVELLI: “IDIOZIA, FAMIGLIA TRADIZIONALE NON SI TOCCA”

“Abolire le feste della mamma e del papà in quanto qualche illuminato le reputa discriminatorie nei confronti dei genitori dello stesso sesso oltre a essere una scelta ideologica è una vera e propria idiozia”. Lo afferma, in una nota, Roberto Novelli, deputato di Forza Italia. “Senza voler essere discriminatori- continua- verso le persone dello stesso sesso che si vogliono bene e decidono di stare insieme o verso qualunque altra forma di rapporto omosessuale, credo sia ora di tirare una linea e dire a chiare lettere che tutto quello che e’ famiglia tradizionale con un uomo e una donna e magari dei figli, non si tocca. Le tradizioni, come la festa della mamma e del papà si vogliono trasformare in altro? Sarebbe un ulteriore passo- prosegue l’esponente azzurro- verso una destrutturazione lenta ma progressiva di principi, valori e tradizioni che sono insiti della nostra società e che, piaccia o meno, hanno radici profonde e cattoliche e seguono da sempre quello che la natura consente. Le figure della mamma e del papà– conclude- sono le pietre angolari della famiglia e non si toccano e la scelta di un asilo nel quartiere Ardeatino a Roma, supportata dal dal Comune, di abolirle è inaccettabile”.

BATTISTONI: “SIAMO ALLE SOLITE, DISCRIMINAZIONE AL CONTRARIO”

“Apprendo, non senza stupore, la decisione dell’asilo romano Chicco di Grano di cancellare la festa della mamma e del papà perché ritenuta discriminatoria da alcuni genitori omosessuali. Siamo alle solite, purtroppo. Per garantire la legittima libertà di ognuno finiamo per discriminare altri“. Così in una nota, il senatore Francesco Battistoni (Fi).

“La tristezza di chi protesta contro le coppie formate da uomo e donna, chi protesta contro il crocifisso nelle scuole. Nessuno può sentirsi offeso per una festa del papà o della mamma. Istituiamo le altre, se vogliamo, ma non togliamo quelle della nostra tradizione. Il tema ovviamente è ampio, ma non si capisce la motivazione di quanti, pezzo dopo pezzo, vorrebbero buttar giù la sacralità della ‘famiglia tradizionale’ che, attenzione, ha dimostrato di voler convivere insieme alle altre e che non ha mai posto veti alla libertà di espressione, al contrario di chi invece ne vorrebbe limitare la manifestazione”, conclude.

29 aprile 2018
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