Meningite, Governo: “Allarmismo ingiustificato, mai sconsigliati viaggi in Toscana”

vaccini, minori

FIRENZE – Il ministero della Salute ritiene che “l’allarmismo indicato dall’onorevole Bergamini, circolato a seguito della nota ‘Malattia invasiva di meningococco C in Toscana- Potenziamento della segnalazione di casi e indicazione per chi si reca in Toscana’ dell’1 marzo, sia assolutamente ingiustificato“. Lo ha messo in chiaro il sottosegretario della Salute, Vito De Filippo rispondendo a un’interpellanza alla Camera della deputata di Forza Italia, Deborah Bergamini sull’emergenza meningite in Toscana e su una comunicazione ad hoc del ministero per chi si reca nel territorio regionale. “Con tale nota– ha aggiunto- in effetti, non si è inteso lanciare alcun allarme meningite‘, bensì fornire una informazione doverosa e chiara, seppur sintetica, in merito alla situazione della Toscana e contemporaneamente dare indicazioni alle autorità sanitarie anche delle altre regioni sulla sorveglianza delle malattie batteriche invasive, coordinata dall’Istituto superiore di sanità con il supporto finanziario anche del ministero della Salute”.

monte-amiata-toscanaDe Filippo ha difeso il contenuto della circolare, ricordando, che “ovviamente non sono stati sconsigliati i viaggi in Toscana, né fornite raccomandazioni peculiari ai viaggiatori in Toscana per turismo o per lavoro, proprio perché la situazione nella regione non è tale da creare questo tipo di allarmismo“. Il richiamo stesso alla frequentazione di locali affollati, “risiede nell’attività quasi routinaria del ministero” anche a fronte di altri eventi. Non solo, ha evidenziato De Filippo, “la stessa e sola indicazione specifica che è stata fornita alle altre regioni è quella di offrire la vaccinazione antimeningococcica di tipo C ai loro residenti, domiciliati in Toscana per studio o lavoro, con le stesse modalità previste anche per la Toscana”.

di Carlandrea Poli, giornalista

29 Apr 2016
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