Drago (M5s) a sorpresa al Congresso mondiale delle famiglie: “Qui per scelta personale”

"Tutelare diritti di tutti ma al primo posto quelli dei bambini"
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VERONA – Tiziana Drago, senatrice M5S, è intervenuta a sorpresa, e inaspettatamente, al Wcf di Verona: “Volevo semplicemente dirvi che sono presente più per scelta personale- ha dichiarato dal palco del forum dedicato alla famiglia- Non è stato assolutamente semplice decidere di venire qui, penso che sia intuibile”. Qualche giorno fa il vicepremier Luigi Di Maio aveva dichiarato che nessun esponente del M5s avrebbe partecipato al Congresso mondiale delle famiglie.

“Però- ha aggiunto- ci tengo moltissimo a sottolineare che il Movimento 5 Stelle non è quella realtà politica che viene delineata e non è nemmeno quella realtà politica legata solo alle dichiarazioni di questi giorni. Ci sono anche dei senatori e dei deputati che hanno apertura nei confronti della famiglia naturale”. “Però qui il problema non è semplicemente la famiglia naturale- ha concluso Drago- noi dobbiamo tutelare i diritti di tutti ma sicuramente i diritti dei bambini vanno al primo posto”.

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DRAGO: DIFENDERE BAMBINI NON CONFLIGGE CON DIRITTI CIVILI

“Nella vita faccio l’insegnante e la mia stella polare è sempre stata quella del dialogo. Per questo motivo ho partecipato, ieri, all’Aquila Social Film Fest sul tema dei diritti individuali e delle coppie e oggi sono stata a Verona al Congresso mondiale delle famiglie”. Lo scrive su Facebook la senatrice del Movimento cinque stelle Tiziana Drago, che spiega: “Sono andata a titolo personale, perché nella mia vita mi sono sempre battuta per la tutela della famiglia. Sono stata coordinatrice dell’associazione nazionale famiglie numerose e presidente del Forum delle associazioni familiari. Credo che la conquista della difesa dei diritti civili del nostro Paese non vada messa in discussione. Credo altresì che difendere i diritti delle giovani coppie, dei bambini, dell’infanzia sia altrettanto importante e non confligga in alcun modo con la tutela e la rivendicazione dei diritti civili. Non penso che ci sia una contrapposizione e la mia è stata soltanto una testimonianza, semplice e senza attacchi a nessuna posizione”. Infine, conclude: “Mi spiace notare strumentalizzazioni delle mie dichiarazioni ma non era mia intenzione attaccare nessuno né criticare altre posizioni, ma soltanto costruire, ascoltare e dialogare rispettando i punti di vista di ognuno”.

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29 Marzo 2019
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