Enel e volontariato: al via i progetti rivolti ai dipendenti

Il piano è rivolto a 700 lavoratori con l’obiettivo di favorire l’incontro tra organizzazioni no profit e mondo aziendale
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ROMA – Quattro iniziative a vantaggio delle comunità locali attraverso la partecipazione attiva dei dipendenti, coinvolti in programmi di volontariato aziendale di valore sociale, di tutela ambientale e di promozione della cultura nel territorio. Il piano, rivolto a 700 lavoratori e con l’obiettivo di favorire l’incontro tra organizzazioni no profit e mondo aziendale, è stato presentato questa mattina a Roma da Enel in collaborazione con Legambiente, Marevivo, Moige e Quartieri Tranquilli.

Tramite una piattaforma online, i dipendenti del gruppo Enel, possono raccogliere le informazioni sulle finalità e le modalità di partecipazione ai progetti. Solo la prima settimana, gli accessi sono stati più di 4.000: “Siamo stupiti e contenti. Questo programma- ha spiegato Carlo Tamburi, responsabile Enel Italia- rappresenta un’opportunità per fare qualcosa di concreto a favore delle comunità in cui viviamo e lavoriamo, mettendo a disposizione buona volontà ed esperienza professionale”.

Si partirà il mese di aprile con la campagna ‘Puliamo il mondo’ per la pulizia e la riqualificazione di 10 aree urbane in nove città italiane: Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia, Cagliari, Firenze, Palermo e Napoli. Per prima quindi Roma, con oltre 100 dipendenti impegnati al parco di Villa Borghese e al Parco degli Acquedotti.

Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente, ha sottolineato come ci sia stata “una grande risposta dai parte dei dipendenti e in questo di vede anche la volontà di mettersi in gioco. È un messaggio di ottimismo, bisogna fare in modo che da qui parta una presa di responsabilità da parte delle Amministrazioni. Solo se ognuno di noi fa la propria parte riusciremo a fare dell’ambiente una chiave di cambiamento e anche di rilancio dell’economia”.

Successivamente si avvierà una collaborazione tra Enel e il Moige, il Movimento italiano genitori, in ‘Giovani ambasciatori contro il bullismo e il cyberbullismo’: “I volontari sono preziosissimi a far sì che la giornata di formazione si svolga nel modo giusto- ha spiegato Elisabetta Scala, vicepresidente nazionale del Moige- ma non solo, è un momento anche per loro di diventare più attivi riguardo a questo fenomeno che si sta ampliando con internet e il cyberbullismo”.

Il progetto infatti prevede una postazione mobile che con psicologi ed esperti si sposta per incontri informativi nelle scuole superiori italiane sull’uso corretto degli strumenti digitali. ‘Illuminiamo le tavole’ porterà invece un sorriso a Pasqua: promosso dall’associazione Quartieri Tranquilli, da sostegno a più di 200 famiglie in difficoltà economica dei quartieri periferici di Milano. In questo caso Enel offre un appoggio logistico di stoccaggio dei cibi donati dalle grandi aziende e la partecipazione dei suoi dipendenti volontari per il confezionamento delle borse alimentari, ma anche per la consegna con le auto elettriche: “Le buste vanno consegnate di persona, così che l’aiuto diventi ancora più concreto. Ed è questo che i volontari fanno, portare sorrisi”, ha commentato Lina Solis, presidente dell’Associazione.

In previsione dell’estate partirà ‘Occhio ai rifiuti’ con Marevivo: “Finalmente è arrivata un’onda buona sul plastic-free che sta travolgendo la coscienza, in particolare, dei giovani- ha aggiunto Rosalba Giugni, presidente di Marevivo- Questo volontariato, fatto da chi sta sul territorio, è ossigeno puro”. L’iniziativa infatti ha l’obiettivo di rendere più pulite le zone costiere con azioni di riqualificazione ambientale, con giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti nelle spiagge e agli argini dei fiumi, accompagnate da lezioni di educazione ambientale.

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29 Marzo 2019
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