A Roma e Milano il taxi si paga con lo smartphone: arriva l’app Tinaba

ROMA – Da oggi per pagare i taxi basterà il proprio smartphone. Tinaba, la app per trasferire, condividere e aggregare il denaro senza costi di commissione, sta attivando il pagamento sugli oltre 8 mila taxi delle Cooperative che aderiscono a U.R.I. – Unione dei Radiotaxi d’Italia, la più grande unione di taxi del Paese. Le prime due città in cui il servizio è attivo sono Milano e Roma, con più di 5 mila vetture. Tinaba permette quindi ai taxi di entrare nell’era digitale e a tutti gli utenti di pagare la corsa con un semplice tap sul proprio dispositivo mobile. Grazie all’accordo con URI, Tinaba diventa il più diffuso sistema di pagamento digitale per le auto bianche in Italia.  I primi ad aver introdotto il servizio sono i 3.700 taxi di Roma aderenti a Radiotaxi 06-3570 e le 1.300 vetture della milanese Radiotaxi 02-6969. Entro il 10 aprile 2018 le due compagnie completeranno l’attivazione di Tinaba sulle rispettive flotte di taxi. Entro i prossimi mesi, poi, il pagamento tramite Tinaba sarà disponibile anche sui taxi aderenti a U.R.I. in più di 40 città d’Italia, tra cui Bologna, Firenze, Genova, Brescia, Trieste e Palermo.

La procedura di pagamento

A bordo di tutte le vetture aderenti sarà presente una targhetta con QR Code per effettuare il pagamento della corsa con un semplice e veloce gesto sul proprio smartphone. Basterà inquadrare il QR code e inserire la cifra dovuta al tassista: il pagamento sarà eseguito all’istante e l’autista riceverà in tempo reale la conferma dell’avvenuto pagamento da parte del passeggero, il tutto senza costi per entrambi. La possibilità di pagare la corsa in taxi con Tinaba, offre agli utenti numerose nuove forme di fruire del servizio taxi: ad esempio, grazie alla funzione “Conto condiviso” si potrà dividere la spesa del viaggio direttamente con la app, oppure si potrà pagare la corsa “a distanza”, ad esempio tra genitori e figli. Il tutto istantaneamente e senza costi di commissione.
29 Mar 2018
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