Renzi: “M5S e centrodestra fanno accordi, noi all’opposizione”

ROMA – “Chi ha vinto le elezioni si metterà d’accordo, prima o poi: del resto Cinque Stelle e Centrodestra stanno facendo accordi in tutti i passaggi istituzionali. Quando eravamo al Governo noi questa fase delicata della democrazia parlamentare si chiamava ‘accaparramento di poltrone’. Ora che c’è un accordo che va da Berlusconi a Di Maio, passando per Salvini, per i centristi, per la Meloni (cinque forze, un nuovo pentapartito) si chiama ‘rappresentanza istituzionale'”. Così Matteo Renzi nella enews.

“Quelli che quando c’eravamo noi gridavano nei talk contro gli inciuci, oggi vanno in TV a spiegare la necessità degli accordi che smentivano con forza prima delle elezioni. Guardiamo il positivo, amici. Il vocabolario della politica migliora: si passa dagli insulti ai toni istituzionali. E nelle aule del Parlamento il clima è molto più tranquillo”, sottolinea.

DA PD OPPOSIZIONE CIVILE E RISPETTOSA

“La situazione politica è chiara: il PD starà all’opposizione. E stando all’opposizione potrà dare un aiuto al Paese portando un clima di civiltà e rispetto del Governo che nei nostri confronti purtroppo non c’è stato. L’opposizione si può fare bene, come spiega splendidamente Pierluigi Castagnetti e può farci bene, molto bene”.

LASCIAMO CASA IN ORDINE E AL SICURO

“Auguri ai nuovi parlamentari che hanno iniziato in questi giorni il servizio alla Camera e al Senato: speriamo che questa legislatura aiuti il Paese a stare meglio. Noi lasciamo la casa in ordine e finalmente messa al sicuro: ci auguriamo che chi verrà dopo di noi possa fare meglio, se ne sarà capace”.

RISPETTO PER ELETTORI, NOI NON STIAMO CON FARAGE

“Noi abbiamo un’idea del futuro diversa rispetto agli estremisti e ai populisti. Lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale. Noi stiamo con l’Europa, non con Farage o la Le Pen. Noi stiamo con la scienza, non con chi lotta contro i vaccini. Noi siamo per il lavoro, non per l’assistenzialismo del reddito di cittadinanza. Noi siamo per abbassare le tasse a chi ha bisogno, non per la flat tax”, dice Matteo Renzi nella enews.

E aggiunge: “Per questo motivo rispettiamo il voto degli elettori. E quando diciamo che rispettiamo il voto degli elettori intendiamo anche i nostri elettori“.

 

29 Marzo 2018
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