VIDEO | Gino Sorbillo contro Selvaggia Lucarelli: “Fomenta l’odio sui social”

Gino Sorbillo, che dieci giorni ha subito un secondo attentato alla propria pizzeria, risponde all'opinionista che lo ha tacciato di essere "vittima prima di tutto del suo egocentrismo"

NAPOLI – “A me dispiace per Salvaggia Lucarelli. Con le sue parole fomenta l’odio”. Parola di Gino Sorbillo che risponde così all’opinionista che ha firmato un duro post contro il pizzaiolo napoletano dopo l’episodio dell’ordigno che ha danneggiato il suo locale al centro storico di Napoli.

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Nel suo post, Selvaggia Lucarelli aveva definito Sorbillo vittima “del suo egocentrismo” più che delle bombe. Stamattina il pizzaiolo, durante una visita di una delegazione di parlamentari Pd della commissione Antimafia nel suo locale, ha voluto ricostruire l’episodio intimidatorio che ha danneggiato la sua pizzeria e anche l’incendio di cui fu vittima già 5 anni fa, accusando Selvaggia Lucarelli di essere essa stessa “egocentrica” e di fomentare gli haters sui social.

“Le persone che stanno dietro a una tastiera – sostiene Sorbillo – colgono l’occasione si sfogarsi su Facebook e altrove, sempre perché devono cercare un mostro”. All’opinionista, Sorbillo ha voluto anche dedicare una pizza su cui c’è scritto “Selvaggia Lucarelli” “e se vuole – dice il pizzaiolo – può venire a mangiarla nella mia pizzeria“.

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“ALCUNI COMMERCIANTI HANNO SMESSO DI SALUTARMI”

“C’è un clima di silenzio. Ci sono tanti nuovi clienti ma altrettanti vecchi clienti non vengono più qui o storcono il naso. Mentre noto i saluti mancati di alcuni commercianti, nonostante vivano anche dell’indotto creato da me e dalla mia pizzeria”. È il grido d’allarme che Gino Sorbillo ha lanciato ai parlamentari Pd della commissione Antimafia che stamattina hanno voluto incontrare il pizzaiolo napoletano dopo l’attentato di metà gennaio.

Sorbillo ha voluto raccontare ai deputati dem Paolo Siani, Nicola Pellicani e Walter Verini “che dopo un po’ di tempo, quando le telecamere si spengono, il sipario cala e tutto torna come prima. Io – aggiunge il pizzaiolo – comunque continuerò sempre a stare qui nella mia città, Napoli”.

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29 Gennaio 2019
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