Migranti, Sibilia: “Con dl sicurezza fermata la mattanza”

"L'accoglienza è un business in mano alle mafie"

ROMA – Non un passo indietro del governo italiano sulla questione porti chiusi. Infatti, mentre i 47 migranti salvati dalla Sea Watch sono bloccati da giorni a largo di Siracusa, a fare eco al ministro dell’Interno – che nelle ultime ore ha lasciato intendere una timida apertura allo sbarco solo se l’Olanda prendera’ in carico quelle persone – e’ stato il sottosegretario Carlo Sibilia, ospite ieri in Prefettura a Cosenza al termine di una visita nella Sibaritide, tra il Comune di Cassano allo Jonio commissariato per infiltrazioni mafiose e il neonato centro di Corigliano-Rossano.

“Il business dell’accoglienza e’ stato una vera mattanza che ha arricchito le mafie sulla pelle dei migranti- ha dichiarato il sottosegretario in conferenza stampa a margine dell’incontro con il Prefetto Paola Galeone- ma con il dl Sicurezza finalmente stiamo ponendo fine a tutto cio’ e come nel caso del Cara di Castelnuovo di Porto, che era una struttura non idonea all’accoglienza, pian piano smantelleremo anche gli altri grandi centri, a cominciare dal Cara di Mineo. Resteranno solo Cas e Cpa”.

Procede quindi spedita l’azione del governo ‘gialloverde’ che pretende una presa di coscienza e di responsabilita’ da parte degli altri Paesi europei, che pero’, accusa Sibilia, restano sordi e indifferenti di fronte a quella che e’ una questione “paneuropea”. “Vi assicuro che sui quotidiani francesi e olandesi in questi giorni si parla di altro, in Olanda scrivono del Feyenoord, solo in Italia la questione migranti giustamente e’ sempre al centro delle cronache”. Infine, sulla questione Diciotti e sull’inchiesta della Procura di Catania che riguarda il capo del Viminale, l’esponente dei 5 Stelle ha tenuto a precisare: “Noi aspettiamo fiduciosi l’esito del lavoro della magistratura, che comunque non avra’ nessuna ripercussione sulla tenuta del governo”.

Contributo di Gianluca Palma

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29 Gennaio 2019
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