Bonino: “Ok manifesto Calenda ma no a listone unico”. Lui: “Lo rispetto ma vado avanti”

Secondo Emma Bonino una lista unica per le europee sarebbe "penalizzante con un sistema proporzionale, con sbarramento al 4%"
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ROMA – “Va bene il manifesto di Carlo Calenda, ma il listone non va bene, meglio che ognuno faccia la lista per conto suo“. Cosi’ Emma Bonino a Circo Massimo su Radio Capital. E sul suo profilo twitter aggiunge: “Non critico il manifesto di Carlo Calenda, che abbiamo invitato al congresso di +Europa. Ma una cosa è un manifesto e un’altra è una lista per le europee unica, che sarebbe penalizzante con un sistema proporzionale, con sbarramento al 4%”.

CALENDA A BONINO: RISPETTO VOSTRE SCELTE, NOI ANDIAMO AVANTI

“Solo se tutti i partiti che si presentano superano il 4% Emma. Altrimenti facciamo un gigantesco regalo ai sovranisti. Detto questo massimo rispetto per le vostre scelte. Avete fatto un grande e difficile lavoro con +Europa e nessuno ha il diritto di dirvi cosa fare. A presto”. Lo scrive su twitter Carlo Calenda in risposta alle parole di Emma bonino.

In un altro tweet aggiunge: “L’obiettivo di #SiamoEuropei è trovare la strada per costruire un grande movimento europeista, unito e coeso. Se Pd, +Europa e Italia in Comune faranno legittimamente scelte diverse se ne assumeranno la responsabilità. Noi andiamo avanti“.

LEGGI ANCHE: Il manifesto di Calenda per rifondare l’Unione Europea supera le centomila adesioni

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29 Gennaio 2019
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