Agricoltura, a Priverno la seconda tappa del Programma di sviluppo rurale

ROMA – Seconda tappa del Programma di sviluppo rurale della Regione Lazio a Priverno, in provincia di Latina, dove il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore all’Agricoltura Carlo Hausmann e l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, hanno incontrato i 255 giovani agricoltori vincitori del bando.
Presenti anche il rappresentante della Provincia di Latina, Giovanni Bernasconi, e le associazioni di categoria di Cia Lazio, Confagricoltura Lazio, Copagri, Coldiretti Lazio.
I beneficiari della misura sono giovani agricoltori fra i 18 ed i 40 anni compiuti al momento della presentazione della domanda, in tutto 1278 che riceveranno in totale 89 milioni e 460 mila euro a fondo perduto.

“Per il Lazio 1.278 nuovi imprenditori agricoli rappresentano un segnale importantissimo per un settore tra i più attivi dell’economia regionale– ha dichiarato il governatore del Lazio- In particolare nella provincia di Latina sono 255 i nuovi giovani agricoltori: una notizia estremamente positiva che accompagna e completa l’accordo stipulato questa mattina a Priverno sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Per questo motivo voglio rivolgere un grandissimo in bocca a lupo alle ragazze e ai ragazzi che oggi iniziano questa meravigliosa avventura. A voi dico anche che i dati sull’economia del nostro territorio testimoniano come il Lazio sia tornata ad essere la locomotiva d’Italia, per tutti noi, istituzioni e cittadini, un incoraggiamento a investire ancora di più e a lavorare per raggiungere insieme nuovi traguardi”.

Rosati (Arsial): “89 milioni di euro a 1.278 giovani del Lazio”

“Oggi è una buona giornata, 70mila euro di risorse comunitarie – oltre a risorse regionali – a ognuno di circa 250 agricoltori della provincia di Latina su 1.278 agricoltori totali nel Lazio (89 milioni di euro in tutto). E’ una notizia che considero straordinaria, da prime pagine dei giornali”. Lo ha dichiarato Antonio Rosati, amministratore unico di Arsial, a margine dell’incontro con i 255 giovani agricoltori della provincia di Latina, insieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann.

 “L’agricoltura oggi è tornata a piacere- ha continuato- l’agroindustria rappresenta il 18% del Pil della nostra regione, c’è una grande richiesta di cibo italiano buono e sano. Noi dobbiamo aiutare questi ragazzi, infatti metteremo su un ufficio di scopo con alcuni tecnici in Arsial per monitorare, aiutare queste giovani imprese che spesso si scontrano con una burocrazia difficile, farraginosa, un accesso al sistema del credito complesso. Questa agricoltura deve dare prodotti di qualità, la nostra competizione nel mondo deve passare dall’eccellenza del nostro agroalimentare, ma soprattutto da una sfida ad Amazon che ha iniziato a portare cibo mediamente buono a domicilio. Noi abbiamo l’ambizione di creare una rete di piattaforme che possano farlo direttamente dal luogo di produzione in modo che questa economia di prossimità possa svilupparsi sempre di più. Non siamo più la regione cenerentola semi fallita di cinque anni fa- ha concluso Rosati- siamo una grande realtà produttiva“.

29 gennaio 2018
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