Regionali Lazio, Parisi: "A Pirozzi offro vicepresidenza, si unisca a noi"

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Regionali Lazio, Parisi: “A Pirozzi offro vicepresidenza, si unisca a noi”

ROMA –  A Sergio Pirozzi “offrirei certamente la vicepresidenza. Non c’è ombra di dubbio. Abbiamo bisogno della sua popolarità e della sua esperienza. Ho sempre detto che sarebbe stato un ottimo candidato alla presidenza della Regione, certo la precondizione è unire il centrodestra. Mi auguro che lui tenga a cuore le sorti di questa Regione e si unisca a noi. Se si potesse lavorare insieme sarebbe un’ottima soluzione per il Lazio e per tutti noi”. Così, Stefano Parisi, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, intervenendo ai microfoni di ‘Ho scelto Cusano – Dentro la notizia’, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Parisi: “Candidatura tardiva ma ha prevalso senso responsabilità”

Candidatura tardiva? Sicuramente l’offerta è arrivata tardi. Non mi ha chiamato Berlusconi, mi hanno chiamato Tajani e la Meloni e io quel giorno ho dovuto prendere una decisione. Il giorno prima il centrodestra ci aveva escluso dalla coalizione. Quindi noi eravamo pronti a presentare le nostre liste fuori dalla coalizione. In quel momento mi sono sentito sulle spalle una forte responsabilità: è meglio far vincere il centrodestra nel Lazio o farlo perdere in tutta Italia? Ho scelto la prima. Poi per quanto riguarda Energie per l’Italia all’interno del centrodestra vedremo”, ha spiegato Parisi all’emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Io sono nato e cresciuto a Roma– ha aggiunto Parisi- Ho sempre vissuto tra Roma e Milano. Credo sia una cosa buona un fatto che un romano venga chiamato a Milano per provare a fare il sindaco. Da romano ho fatto una lunga esperienza amministrativa e gestionale che credo a Roma possa essere molto utile, considerando che i problemi amministrativi e gestionali qui sono drammatici. Nel Lazio abbiamo un problema enorme sulla sanità, sulla gestione dei rifiuti e dei trasporti e in tutto questo le addizionali Irpef e l’Irap nel Lazio sono massimi. E’ un problema di scelte politiche, purtroppo la politica qui nel Lazio da molti anni non decide più niente perché è debole e stretta tra centri di potere che non vogliono decidere per lasciare lo status quo. Basta, bisogna uscire da questa morsa del governo di sinistra in Regione e della giunta Raggi a Roma”.

29 gennaio 2018
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