Trieste, bufera sull'assessore: "Doni solo a bimbi italiani", il Pd: "Ridicolo e vergognoso" - DIRE.it

Friuli Venezia Giulia

Trieste, bufera sull’assessore: “Doni solo a bimbi italiani”, il Pd: “Ridicolo e vergognoso”


TRIESTE – “Raccolta di giochi usati per i bambini ITALIANI”. Questo e’ parte del post su Facebook che ha pubblicato (e poi rimosso) Lorenzo Giorgi, assessore al Commercio del Comune di Trieste, che lancia un’iniziativa istituzionale.

La scelta ‘stilistica’ non sta passando inosservata al punto che l’attacco piu’ duro arriva da Enrico Mentana, direttore del Tg de La7, che sempre su Facebook commenta: “Trieste e’ per storia e tradizione la piu’ cosmopolita delle nostre citta’, e’ stata la terra di accoglienza per tanti, uno dei piu’ grandi centri culturali d’Europa, il terrazzo sul mare dell’impero austroungarico prima di diventare italiana dopo la prima guerra mondiale, e poi teatro tragico della seconda (sotto l’occupazione nazista ospito’ l’unico lager in terra italiana, luogo dell’uccisione di migliaia di ebrei e prigionieri politici)”.

“Nel dopoguerra- prosegue Mentana- e’ stata a lungo divisa, ed e’ tuttora centro di confronto e luogo di frontiera, e’ una citta’ che non si puo’ non amare, respira storia, memoria e civilta’. È ben altro orgoglio che quello per cui un assessore scrive ITALIANI in maiuscolo per farsi dire bravo da qualche invasato mentre organizza una raccolta che ha il coraggio di definire benefica. I giocattoli e i bambini non hanno nazione”, conclude.

ASSESSORE GIORGI PRECISA: SCELTA DELLA ASSOCIAZIONE

Lorenzo Giorgi, assessore al Commercio del Comune di Trieste, dopo aver cancellato il post nel quale in occasione della Befana annunciava una “raccolta di giochi usati per i bambini ITALIANI”, precisa su sempre su Facebook: “Befana, Chiariamo una volta per tutte; una associazione organizza una manifestazione che sposa enogastronomia, educazione stradale e solidarieta’. L’amministrazione sostiene il progetto, cosi’ come fa con TUTTI (E RISOTTOLINEO TUTTI) quei soggetti che rinunciano al proprio tempo per dedicarlo a favore dei piu’ sfortunati. Della solidarieta’ protagonista e’ una terza associazione, che autonomamente (come e’ giusto che sia) decide a chi destinare il frutto del proprio lavoro di volontariato; La stessa settimanalmente consegna a migliaia di triestini vestiario e cibo. Grazie a loro tante persone possono avere un sorriso in piu’!”, conclude.

CONSIGLIERI PD ALL’ASSESSORE GIORGI: ORA DIMETTITI

“Il comportamento dell’assessore Giorgi e’ a meta’ tra il ridicolo e il vergognoso. Ci chiediamo come pensa funzioni la selezione dei bimbi destinatari dei regali: chiederanno un documento o gli esami del sangue a garanzia della loro italianita’?”. Lo affermano i consiglieri comunali del Partito democratico di Trieste, commentando la decisione del Comune di organizzare assieme a un’associazione, in occasione dell’Epifania, un’iniziativa per regalare giochi usati ai bambini meno fortunati, ma solo se italiani.  Quindi i dem sostengono che a questo punto “l’assessore dovrebbe dimettersi”.

I consiglieri evidenziano che la partecipazione a questa iniziativa “e’ in totale e palese contrasto non solo con la nostra Costituzione, ma anche con lo Statuto del Comune, dove si legge che l’ente rappresenta unitariamente la popolazione residente sul suo territorio e impronta la sua attivita’ amministrativa nel rispetto delle diverse sue componenti etniche, religiose e culturali, promuovendo l’integrazione sociale della sua popolazione. Ed e’ grave da un punto di vista politico e istituzionale. È una scelta che ha il sapore della discriminazione profonda, reso ancora piu’ amaro dal fatto che siano coinvolti dei bambini, anche in condizioni fragili”, concludono.

28 dicembre 2017
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