Roma, Raggi scherza su twitter: “Spelacchio is back”, arriva l’8 dicembre

"Ladies and Gentlemen @spelacchio is Back in @Roma - presso Piazza Venezia", scrive Raggi.

Condividi l’articolo:

ROMA – Ironia di Virginia Raggi su twitter, dove la sindaca di Roma annuncia il ritorno dell’albero di Natale a piazza Venezia taggando @spelacchio, il profilo social dell’abete della Val di Fiemme, diventato famoso in tutto il mondo perché piantato secco e spoglio.

LEGGI ANCHE: Roma, Spelacchio addio: il nuovo albero di Natale sarà targato Netflix

Quest’anno però l’albero sarà una vera attrazione: targato Netflix, prevede un costo di 376mila euro, ornamenti di 500 sfere di color argento e rosso e oltre a 60mila luci led con tonalità calde accese per 24 ore al giorno.

“Ladies and Gentlemen @spelacchio is Back in @Roma – presso Piazza Venezia”, scrive Raggi.

E intanto anche il profilo @spelacchio, creato lo scorso anno sempre per fare ironia, ha ripreso a ‘cinguettare’ prepotentemente da questa notte per annunciare: “Signore e signori, vi faccio un regalo in anticipo. Sono tornato. E sono uno spettacolo”.

Cambiata anche la bio che lo accompagna: “Abete sempreverde, attore del Metodo, falegname dell’emozione, americano d’adozione. Per gli amici, Spelaccio”.

Tra i tweet altre battute tipo: “Mi avete chiesto in tanti che cosa ho fatto nell’ultimo anno. Quello che so fare meglio: regalare emozioni”. Ironia anche sul suo stato di salute, che sarebbe migliorato negli Usa: “Certo, negli States i #mindfulness guru e gli organic juices mi hanno aiutato. Ma c’ho messo tanto del mio”.

E ancora: “Ad Hollywood sono diventato una vera star: ora i colleghi americani mi chiamano ‘Spelaccio’. Non li correggo perché mi piace come suona, ‘Spelaccio’. Molto poco italiano”. Infine, un altro tweet: “In questi giorni tornerò nella Città Eterna per brillare sul palcoscenico più importante di tutti: ‘Venice Square’ o, come la chiamate voi, Piazza Venezia”.

Leggi anche:

28 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»