‘Ndrangheta in Emilia, tre arresti: colpita la cosca Iamonte

Sono stati inoltre sequestrati beni per un valore complessivo di circa 8,5 milioni di euro

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BOLOGNA – I finanzieri del Comando provinciale di Bologna e dello Scico (Servizio centrale investigazione criminalita’ organizzata) di Roma stanno eseguendo, in Emilia-Romagna, Calabria e Lazio, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di tre persone, contigue alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Queste persone, spiegano le Fiamme gialle bolognesi, sono “ritenute responsabili del reato di intestazione fittizia di beni, con l’aggravante del fine di voler agevolare l’attivita’ dell’organizzazione mafiosa”.

Sono stati inoltre sequestrati beni per un valore complessivo di circa 8,5 milioni di euro. Contemporaneamente all’esecuzione del provvedimento cautelare sono in corso numerose perquisizioni. I dettagli dell’operazione verranno illustrati alle 11 in una conferenza stampa che si terra’ nella sede del Comando provinciale di Bologna, in via Argia Magazzari 9.

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28 Novembre 2018
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