Beppe Grillo scende in piazza a Firenze al grido di "onestà" - DIRE.it

Toscana

Beppe Grillo scende in piazza a Firenze al grido di “onestà”

restitution_day001FIRENZE – Doveva essere in piazza San Firenze, invece Beppe Grillo, i parlamentari del Movimento 5 stelle (tra gli altri Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Vito Crimi) e gli attivisti, al coro cadenzato “onestà, onestà”, si sono spostati in piazza della Signoria per il “restitution day”: 80.727.585 euro restituiti complessivamente dal 2013 ad oggi, in pratica dall’insediamento in Parlamento. L’assegno in favore “del popolo italiano” è stato srotolato davanti a Palazzo Vecchio, sotto la copia del David di Michelangelo. “Siamo tra copie, tra statue duplicate per ragioni di sicurezza.

Dentro il palazzo invece, alle nostre spalle”, dice Grillo riferendosi al sindaco Dario Nardella, “c’è un sindaco duplicato per ragioni di insicurezza“. Il restitution day, spiega poi il leader del M5s, “è un esempio per i più giovani, altrimenti non avremmo mai figli migliori di noi”. Ed è un esempio “nel mondo: non esiste al mondo un movimento politico come il nostro, fatto senza l’impegno dei soldi”. Dal 2013, continua Grillo, “abbiamo lasciato una cifra enorme. Abbiamo dimostrato che si può fare senza leggi o leggine. Certo abbiamo fatto errori, ma anche grandi sacrifici. Siamo nati dall’impossibile”. In pratica, conclude, “il nostro è un esperimento: siamo come topi da laboratorio”.

FIRENZE, GRILLO STILE CAV: FACCIO UN PO’ DI PREDELLINO

Davanti all’ingresso di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, al termine del “restitution day” del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo ha ‘omaggiato’ Silvio Berlusconi. Salendo sul taxi, davanti alle telecamere, è salito sul predellino per salutare gli attivisti: “Faccio un po’ di predellino“, ha spiegato divertito.

di Diego Giorgi, giornalista

28 novembre 2016
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