Nigi (Confsal) alla manifestazione per il pubblico impiego: “Lavoratori presi in giro, solo 5 euro di aumento”

marco paolo nigiSiamo in piazza perchè vogliamo il rinnovo del contratto di lavoro, sono sei anni che è scaduto. Sono tre milioni e 200 mila i dipendenti che non ricevono l’aumento stipendiale per collegare almeno lo stipendio al rincaro della vita e quindi all’inflazione”. Così il segretario nazionale della Confsal, Marco Paolo Nigi, dal palco della manifestazione nazionale per il pubblico impiego organizzata insieme a Cgil, Cisl, Uil e Fgu.

“Vogliamo rinnovare il contratto- ribadisce il segretario Confsal- Abbiano denunciato alla Corte costituzionale e abbiamo avuto ragione. Ma il governo come ha risposto? Ha messo nella legge di stabilità soltanto 200 milioni di euro per 2 milioni e 200 mila dipendenti: 5 euro al mese lorde per ciascuno. E’ una presa in giro. E la risposta a questa provocazione è la piazza di oggi. Il contratto di lavoro va rinnovato per riprendere i sei anni persi, ma va anche allineato ai maggiori impegni che derivano da quelle riforme che il governo vuole fare e sulle quali noi siamo molto critici. Ma se si fanno le riforme e si aumenta il lavoro per i lavoratori, di conseguenza si deve ricontrattare”.

28 Novembre 2015
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