Lorenzin: “Expo eccezionale, leadership dell’Italia sulla nutrizione”

lorenzin firma carta milanoMILANO – Un viaggio straordinario quello del ministero della Salute all’Expo di Milano. Un impegno durato 6 mesi, con oltre 100 incontri e convegni all’interno del Padiglione Italia, con tematiche che sono andate dalla sicurezza alimentare ai corretti stili di vita e alla nutrizione. “Concludiamo questa esperienza a tre giorni dalla chiusura di questo straordinario evento- ha detto il ministro Beatrice Lorenzin durante la seconda giornata del convegno che ha chiuso i lavori, con la firma della Carta di Milano e di due protocolli per una giusta alimentazione dei bambini- Expo ha avuto un effetto moltiplicatore eccezionale per il nostro Paese, e pochi alla vigilia si sarebbero potuti immaginare che sarebbe stata una vetrina mondiale di questa portata. Per noi decisori e’ stata una grande occasione per confrontarci sui temi che dobbiamo affrontare in modo globale, come ad esempio quello della sicurezza della filiera agrolimentare. Noi in Italia abbiamo creduto in una strategia vincente– ha proseguito il ministro- che si e’ rivelata lungimirante, che e’ quella di avere un sistema one health, ossia un sistema in cui tutto si tiene sotto un’unica direzione, che e’ quella della salute”.

Direzione che si e’ messa bene in evidenza in tutti gli argomenti su cui si e’ discusso in questi mesi, dalla celiachia all’idroprofilassi, dai disturbi del comportamento alimentare alla malnutrizione degli anziani. Non solo questo, ma anche temi piu’ pratici come i costi della sana alimentazione, le etichette dei prodotti, le regole per la sicurezza degli alimenti da applicare a casa o la prevenzione di incidenti domestici da soffocamento dei bambini, solo per citare i piu’ gettonati. Complessivamente gli incontri organizzati dal ministero della Salute hanno rappresentato il 25% di tutte le attivita’ organizzate a Expo, a testimonianza del ruolo centrale del dicastero nell’organizzazione e nello sviluppo dell’Esposizione universale. Uno sviluppo attuato attraverso l’informazione corretta per un rapporto sano col cibo, “per creare consapevolezza e non alimentare paure”, ha detto Lorenzin.

expo

Uno sviluppo che adesso va oltre Expo, grazie appunto alla Carta di Milano, un documento che come ha spiegato Lorenzin “traduce gli intenti di Expo in azioni e politiche, che metteremo in campo nei prossimi anni. Dal punto di vista sanitario abbiamo in realta’ gia’ cominciato, perche’ in questi giorni abbiamo firmato importanti memorandum con Paesi di tutto il mondo proprio per collaborare insieme sulla sicurezza e la tracciabilita’ dei prodotti, sull’implementazione dei sistemi agroalimentari, sulla sostenibilita’ e dal punto di vista della prevenzione delle malattie non trasmissibili, cosi’ come su tanti altri temi che riguardano la salute pubblica e che vedono nell’Italia una leadership riconosciuta nel mondo”.

Insomma, Expo come moltiplicatore e come trampolino per il rilancio di una credibilita’ nazionale. “Non siamo abituati a vederci leader- ha concluso il ministro- ma sui temi della sanita’ e della salute ci vedono davvero cosi’. Questa leadership porta con se’ anche un peso di responsabilita’: non dobbiamo quindi avviare solo in casa nostra azioni avanzate e mirate sulla prevenzione, sulla sicurezza alimentare e sulla nutrizione, ma anche aiutare i Paesi con cui collaboriamo”.

di Nicola Mente – giornalista

28 Ott 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»