Mondo

Sudan, la ‘diplomazia solidale’ viaggia in Apecar

ROMA – È arrivato l’ambasciatore… a cavallo di un’Apecar. L’iniziativa si chiama ‘Ape Felice’ ed e’ pubblicizzata oggi da un comunicato dell’ambasciata d’Italia a Khartoum, in Sudan. Mentre la ditta Piaggio sta negoziando un accordo commerciale con un partner locale, fanno sapere dalla sede diplomatica, il personale dell’ambasciata si prepara a usare il popolare mezzo per una serie di spostamenti sotto il segno della solidarieta’. 

Spiega l’ambasciatore Fabrizio Lobasso: “Trattasi di un esperimento di diplomazia solidale e interculturale che mira a beneficiare le fasce piu’ vunerabili della societa’ civile sudanese, utilizzando proprio un’icona locale quale il veicolo a tre ruote (rickshaw, o anche tuc tuc) per attraversare Khartoum”.

“L’Ape Felice e’ gia’ in moto in queste ore” spiegano dall’ambasciata. “Destinazione: l’orfanatrofio della capitale gestito dalle Missionarie di Calcutta, per donare i proventi di un recente fundraising organizzato nella residenza italiana ‘Casa d’Italia’ con la vendita di prodotti alimentari dell’associazione femminile sudanese Al Raidat, sostenuta dall’Aics Khartoum-Cooperazione Italiana nell’ambito del progetto ‘Tamdeen'”.

28 giugno 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»