Europa

Consiglio europeo, Tusk: “Regno Unito avvii la procedura di uscita”

cameron tuskROMA – “Dobbiamo rispettare la volontà degli elettori del Regno Unito, ma anche rispettare i nostri trattati; ed e’ il governo britannico che deve avviare il processo di uscita dalla Ue. E’ l’unico modo legale che abbiamo” per procedere dopo il Brexit.

Donald Tusk chiarisce alcuni punti in vista del Consiglio europeo che, dal pomeriggio di oggi e fino a domani, dovra’ occuparsi principalmente del dopo-referendum inglese.

L’Europa e’ pronta ad avviare il processo di divorzio, anche oggi, ma- chiarisce- senza alcun entusiasmo. Questo non e’ lo scenario che stavamo sognando”. Poi aggiunge: “abbiamo precise procedure, abbiamo un piano di lavoro pronto. Ma vorrei sottolineare molto chiaramente: senza la notifica da parte del Regno Unito, non possiamo avviare alcun negoziato sul processo di uscita” di Londra, ne’ “sulle nostre relazioni future”.

Quindi una “confessione”: Brexit “non e’ solo questione di procedure, politica e interessi, ma coinvolge anche le nostre emozioni e sensazioni”.

Eppure “quanto e’ successo, e’ successo e dobbiamo andare avanti“.

Oltre al Brexit, si parlera’ di migrazioni, Ucraina, cooperazione con la Nato. Domani, poi, il Consiglio proseguira’ i lavori a 27, senza Cameron. “Uno dei temi sara’ il nuovo processo di riflessione, anche per un nuovo impulso all’Europa”.

Tusk annuncia un Consiglio informale a settembre su questi temi, che dovrebbe svolgersi a Bratislava, dato che dall’1 luglio la presidenza di turno dell’Unione passera’ alla Slovacchia. Intanto, dopo la sessione plenaria dell’Europarlamento di questa mattina, che ha votato una risoluzione sui negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Ue, il presidente Jean-Claude Juncker ha avuto un colloquio con il premier britannco David Cameron: “voglio che questo processo sia il piu’ costruttivo possibile, perche’ mentre stiamo lasciando l’Unione non dobbiamo voltare le spalle all’Europa”, ha affermato Cameron dopo l’incontro con Juncker. “Questi Paesi sono nostri vicini, nostri amici, nostri alleati e mi auguro che cercheremo la collaborazione piu’ stretta possibile in termini di commercio, cooperazione e sicurezza” ha concluso il Premier. (www.agensir.it)

28 giugno 2016
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