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Sudafrica, l'”Expopriation Bill” è legge: sarà più facile la redistribuzione delle terre

sudafricaROMA – L’Expropriation Bill e’ stato approvato dall’Assemblea nazionale sudafricana e sara’ ora inviato al Presidente Jacob Zuma per la firma di conversione in legge. La legge, che sostituira’ Expropriation Act del 1975 (quando ancora vigeva l’apartheid), e’ stata salutata dall’African national congress (Anc) come uno strumento che rendera’ piu’ veloce la tanto attesa riforma agraria. Il disegno di legge e’ stato approvato con 208 voti a favore, sette contrari e nessuna astensione, come riferisce Eye witness news. Alleanza democratica, che si oppone al disegno di legge, e’ uscita dall’aula prima del voto.

L’Expropriation Bill da’ allo Stato la possibilita’ di espropriare le proprieta’ per fini pubblici, per esempio per le linee elettriche, o, ancora, per redistribuire le terre alla maggioranza dei sudafricani neri. Mentre il Viceministro delle Opere pubbliche, Jeremy Cronin, ha avvertito che non facilitera’ automaticamente la riforma agraria, molti parlamentari dell’Anc hanno affermato che questa legge mettera’ fine all’approccio venditore volontario-acquirente volontario che finora ha governato le compravendite dei terreni. Alleanza democratica si e’ opposta alla legge affermando che questa impone una definizione della proprieta’ troppo ampia e non offre alcuna garanzia che il risarcimento sara’ equo. Anche l’Acdp si e’ opposto, dicendo che la legge crea insicurezza.

28 maggio 2016
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