Politica

Migranti, Grasso: “Non posso abituarmi alla lugubre contabilità delle vittime”

barcone migranti

ROMA – “Credo che il dovere morale, politico e giuridico che grava su ciascuno di noi e su tutti collettivamente imponga di onorare le vite inghiottite dal mare e il dolore di chi è rimasto facendo seguire al turbamento delle coscienze e ai sentimenti di umana pietà concrete azioni politiche perché questo non accada mai più. Con il suo permesso, Signor Presidente, vorrei proporre al Vertice un minuto di silenzio per ricordare coloro che hanno perso la vita per cercare un’esistenza dignitosa e chi in qualsiasi parte del mondo è vittima di atrocità e privazioni dei diritti”. Lo dice il Presidente del Senato italiano, Pietro Grasso, intervenendo al III Vertice dei Presidenti dei Parlamenti dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo: ‘Insieme per un futuro comune dell’Euro-Mediterraneo’.

Ricordo con vero orgoglio le centinaia di migliaia di persone salvate e accolte dagli italiani, 4000 solo giovedì” aggiunge il presidente del Senato, ricordando come, anche oggi, sulle coste della Sicilia e della Puglia, stiano sbarcando migliaia di migranti. Ed ancora, Grasso aggiunge “Un pensiero per le tante vittime, sono centinaia, e centinaia, dei naufragi dei giorni scorsi nelle acque del Canale di Sicilia. Io non riuscirò mai ad abituarmi alla lugubre contabilità che riduce vite umane a numeri e continuo a pensare alle storie, ai sogni, alle speranze e ai vuoti dolorosissimi che ognuna di quelle persone lascia dietro di sé”.

28 maggio 2016
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