Liberata in mare a Cesenatico una tartaruga Caretta caretta curata a Riccione

Un esemplare di tartaruga Caretta caretta, che a migliaia popolano le acque dell’Adriatico, questa mattina è stato restituito al mare di Cesenatico, dopo essere stato curato nell’ospedale della Fondazione Cetacea Onlus di Riccione. Un gesto simbolico per celebrare la ‘Giornata della tartaruga marina 2015’ e che ha fatto da cornice all’incontro pubblico ‘Tartaday 2015’, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Rete regionale per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine e ospitato dalla Fondazione Centro ricerche marine di Cesenatico.

“Favorire la conoscenza del nostro mare è un punto di partenza fondamentale per difenderlo e salvaguardarlo- afferma l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo- Nel 2012, proprio per monitorare lo stato di conservazione delle tartarughe e la qualità delle acque, promuovere iniziative di ricerca scientifica e coordinare le strutture di soccorso presenti sul territorio, la Regione ha dato vita alla Rete per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine dell’Emilia-Romagna, che riunisce enti locali, Università, Capitaneria di porto, Corpo forestale dello stato e altre associazioni ambientali. L’attività svolta in questi anni è un esempio di come si possa valorizzare in modo integrato quella straordinaria risorsa che è l’Adriatico e di quanto sia importante l’attività di sensibilizzazione rispetto al tema della protezione dell’ambiente marino-costiero”.

Secondo uno studio recente nell’arco di dieci anni l’indice di recupero delle Caretta caretta sulle coste dell’Emilia-Romagna “è stato pari a 7,5 tartarughe per chilometro, contro una media nazionale di 0,4: un indice che dimostra la consistente presenza delle tartarughe in questa zona e l’esistenza di un sistema organizzato per il recupero”.

28 Mag 2015
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