Friuli Venezia Giulia

Sanità, la giunta recepisce ‘accordo laboratori’ su analisi chimiche

sangueTRIESTE – La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha recepito l’Accordo Stato-Regioni dello scorso 7 maggio 2015 sulla rete dei laboratori e le attività di campionamento e analisi di sostanze, miscele e articoli in attuazione dei regolamenti Reach e Clp. Il provvedimento è stato proposto dall’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca di concerto con l’assessore all’Ambiente Sara Vito.
Reach è un regolamento dell’Ue che attraverso un sistema integrato di registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche promuove la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente, mentre il regolamento Clp garantisce che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori attraverso la classificazione e l’etichettatura delle sostanze stesse.
La delibera di Giunta conferma l’individuazione dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) FVG quale struttura territoriale deputata al controllo analitico ufficiale per la Regione Friuli Venezia Giulia, in continuità con la delibera 1597 approvata dall’Esecutivo regionale nel 2011.
A livello generale, la rete nazionale è composta da laboratori ufficiali di controllo, designati dalle singole Regioni e Province autonome, cui si aggiungono centri analitici di eccellenza deputati ad analisi di particolare complessità e i laboratori nazionali di riferimento, individuati nell’ambito delle strutture di laboratorio dell’Iss (Istituto superiore di sanità) e dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Il recepimento dell'”Accordo laboratori”, com’è stato denominato, sarà ora trasmesso al Ministero della Salute, che è l’Autorità competente a livello nazionale, e sarà pubblicato sul Bur.

28 aprile 2016
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