Il ‘Mondiale’ degli aerei di carta a Reggio Emilia

L'Università di Modena e Reggio Emilia lunedì 1 aprile ospita uno dei quattro eventi nazionali di qualificazione della Red Bull Paper Wings 2019. Le finali a Salisburgo
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BOLOGNA – Ci sono due discipline: la distanza più lunga e la permanenza in aria. Anche gli aeroplanini di carta sono diventati uno ‘sport’ da competizione e questi due sono gli ambiti in cui si gareggia. Sport di nicchia, o ‘minore’ come si suol dire? Forse, ma ha già un suo campionato mondiale (prima edizione nel 2006) e l’Università di Modena e Reggio Emilia lunedì prossimo, 1 aprile (ma non è un ‘pesce’ a quanto pare), ospita a Palazzo Dossetti (nella città del Tricolore), uno dei quattro eventi nazionali di qualificazione della Red Bull Paper Wings 2019. Ovvero, appunto, il campionato mondiale di aeroplani di carta che coinvolge 384 Università provenienti da 64 paesi.

 

Ci si può iscrivere online gratuitamente, entro domenica prossima (31 marzo) o direttamente sul campo di gara, presentandosi alle 11 della mattina. Le altre qualificazioni si terranno a Milano, Trento e Lecce.

Le finali mondiali a Salisburgo

Le gare di qualificazione saranno appunto due: la distanza più lunga e la permanenza in aria; e daranno la possibilità ai partecipanti che otterranno i risultati migliori di accedere alle finali mondiali, in programma a maggio nell’iconico Hangar 7 di Salisburgo, in Austria, per ottenere il titolo di campione e un volo in una delle flotte di Flying Bulls, team che figura tra le migliori pattuglie acrobatiche al mondo.

Un A4 per ogni partecipante

A chi partecipa alle categorie ‘Lancio’ (distanza) e ‘Tempo’ verrà consegnato un foglio A4 (297X200) grammatura 100, che potrà essere solamente piegato e sagomato. L’aereo dev’essere lanciato da una sola persona che si posiziona dietro una linea di lancio dritta contrassegnata sul pavimento.

Il ‘costruttore-pilota-atleta’ degli aerei di carta, al momento del lancio, deve avere -è la regola- entrambi i piedi “ben saldi a terra”. Non è consentito un run-up, cioè una rincorsa o una camminata veloce come parte del lancio, né l’uso di rampe o dispositivi simili. Sono ammesse due prove per partecipante ed è possibile utilizzare aerei diversi; il lancio migliore verrà ritenuto quello definitivo.

Una sfida che esiste dal 2006

La giuria valuterà il tempo di volo, la distanza (i campioni superano i 50 metri) e le capacità acrobatiche degli aerei realizzati anche in base a precise competenze aeronautiche. La competizione ufficiale sarà preceduta, alle 12.15, dalla presentazione di Marcello Tedeschi, delegato alla Comunicazione Unimore. La conclusione delle gare è prevista per le 17.30 con le relative premiazioni.

La competizione si è tenuta per la prima volta nel 2006. Il round finale, nell’Hangar 7 della Red Bull a Salisburgo, sarà monitorato dai funzionari del Guinness Book of World Records.

Per maggiori informazioni: paperwings.redbull.com.

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28 Marzo 2019
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