‘I Coloni dell’austerity’, nuovo libro di Ilaria Bifarini

ROMA – Dopo il successo del primo libro, ‘Neoliberismo e manipolazione di massa. Storia di una bocconiana redenta’ (2017), che vende migliaia di copie ed e’ da tempo in vetta alle classifiche online dei trattati di economia, Ilaria Bifarini prosegue il percorso di ricerca e di critica al pensiero unico economico. ‘I coloni dell’austerity. Africa, neoliberismo e migrazioni di massa’ allarga l’orizzonte dell’influenza della dottrina neoliberista all’ambito internazionale ed esamina le cause del mancato sviluppo del continente africano. Dove sono finiti i miliardi di aiuti umanitari ai paesi Africani? Perche’ dopo la fine degli imperi coloniali non si e’ avviato un modello di sviluppo e di crescita? Cosa spinge gli attuali flussi migratori di massa provenienti dall’Africa subsahariana? A queste e altre domande risponde l’autrice, attraverso un’analisi delle politiche economiche neoliberiste che proprio nel Terzo mondo hanno trovato un laboratorio di sperimentazione. 

Il libro ripercorre la storia economica postcoloniale, passando per la crisi del debito dei paesi del Terzo Mondo, l’omicidio di Thomas Sankara e l’applicazione di politiche di apertura al libero scambio, liberalizzazioni e tagli alla spesa pubblica fino al neocolonialismo cinese. Anche il prezioso patrimonio africano e’ stato ipotecato dal nuovo colonialismo, che opera non solo attraverso le multinazionali, ma tramite le organizzazioni finanziarie internazionali, che impongono le loro condizionalita’ per la concessione dei prestiti. Una storia poco conosciuta, legata a doppio filo col futuro dell’Europa.

28 Marzo 2018
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